LA DECISIONE VERRÀ UFFICIALIZZATA MERCOLEDÌ
Il Duca d’Aosta lascia Vivara
Amedeo si dimette: ai politici non interessa l’ambiente



Di SALVO SAPIO
«Non sono nè un burocrate nè un politico. In questi due anni e mezzo ho avuto molto aiuto dalla gente di Procida. Solo da loro». Amedeo Duca d’Aosta è in viaggio sul Mar Rosso, da qualche ora è stata comunicata la sua intenzione di dimettersi da presidente del Comitato di tutela della riserva naturale di Vivara. «Una notizia ancora non ufficiale - precisa il discendente di Casa Savoia - ma certamente irrevocabile. Diciamo che può circolare in maniera ufficiosa fino a quando non la comunicherò direttamente al governatore Bassolino. Ci sono dei passaggi che non ritengo solo formali che devo compiere; conto di essere il 21 dicembre a Napoli per ratificare in maniera definitiva le mie dimissioni».

L’assessore provinciale all’ambiente, Francesco Borrelli, propone il Duca come «testimonial per promuovere le bellezze di Vivara». «Un ruolo che accetterei - aggiunge il Duca d’Aosta - Vivara è una bellezza assolutamente unica nel mondo. Sono e sarò sempre un fautore della conoscenza internazionale di una simile risorsa naturale. Io sono un tecnico dell’ambiente, sono presidente anche dell’ortobotanico di Palermo, per questo ho lavorato per Vivara».

Dimissioni ancora non ratificate ufficialmente, per le motivazioni solo qualche sostanziale indizio. «In due anni e mezzo ho avuto l’appoggio solo della gente di Procida, bella gente come gli isolani sanno essere. Dai politici, di qualsiasi colore e appartenenza, nessun segnale. La classe politica non si occupa di ambiente. Non sono un politico e non sono un burocrate. E intendo restare un tecnico dell’ambiente».
«Le dimissioni del Duca d’Aosta - spiega l’assessore provinciale ai parchi e alle aree protette, Francesco Borrelli - saranno ufficializzate nel corso della riunione del Comitato di tutela.
Un mese fa avevo chiesto al ministro Matteoli di revocare l’incarico a tutti i componenti del Comitato perché, pur essendo persone con un elevato spessore culturale e umano, era chiaro che non riuscivano a gestire adeguatamente la riserva. La decisione del duca accresce la mia stima nei suoi confronti»
16/12/2005
http://ilmattino.caltanet.it/mattino...&file=RTRT.xml

Che^ne penseranno i Verdi di casa nostra?