Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (lo so, sembra incredibile, in un futuro prossimo se qualcuno verrà a sapere una cosa del genere, potrà tranquillamente rispondere che se il nanetto bonsai era il Presidente del Consiglio, allora Presidente della Repubblica poteva essere Corrado Guzzanti, almeno il tutto rimaneva tra comici), approfittando della sua altezza che lo mette in linea coi bambini della seconda elementare, è andato in una scuola di Milano per verificare il funzionamento della riforma Moratti. Nel corso delle lezioni ha appreso che:
1) Roma fu fondata da Remolo e Romolo, ma si è dimenticato il nome degli altri nani, forse perché pensava troppo a Biancaneve e si è dovuto rifugiare in bagno mentre la maestra li snocciolava;
2) Mussolini era un tour operator che organizzava strepitose visite turistiche a Ponza e Ventotene;
3) Le acciaierie di Terni sono state salvate dal cancelliere Kohl, grazie anche ai rapporti affettuosi da lui intrattenuti con quella zoccoletta della moglie di lui e con il premier finlandese, anche lei donna. Sembra che negli incontri a tre di cui sopra, al nanetto si drizzassero solo i capelli trapiantati da Bondi, ragion per cui è stato necessario chiamare Paolo Di Canio, cui almeno si addrizza anche il braccio;
4) Putin fu vittima dell’assedio tedesco a Stalingrado e per questo è stato sempre anticomunista, visto che Hitler, come tutti sanno, aveva dichiarato guerra all’URSS per strappare a Stalin la guida del movimento comunista mondiale.
Cosa dire a questo punto della scuola targata Moratti? Che se questi sono i risultati del candidato sindaco del centrodestra per Milano, possiamo essere sicuri che nel caso di una sua vittoria, il capoluogo lombardo si appresta a diventare la nuova Disneyland mondiale…