Sì..non portano grosso danno in effetti...Originariamente Scritto da Ducezio
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Sì..non portano grosso danno in effetti...Originariamente Scritto da Ducezio
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Per quanto mi riguarda, sono abbastanza pessimista. Al di là delle facili parole d'ordine, mi pare che l'ostacolo principale sia rappresentato dall'innegabile estraneità della cultura occidentale (odierna) nei riguardi di una sensibilità razziale e comunitaria. Possiamo proporre le ricette politiche più radicali, le azioni più estreme e ragionevoli, ma esse germoglieranno quando seminate in una terra fertile. Il tarlo è nello spirito dell'uomo, e si nutre dell'orgoglio, del senso di giustizia, del coraggio e della fede. Imparare e insegnare ai proprio simili come ricomporre le disumane lacerazioni del bipede bovino, io partirei da qui.
Conosco un pò di gente che si è fidanzata o sposata con ragazze dell'est.Originariamente Scritto da Ducezio
Oltre all'affinità culturale, spesso sono delle belle gnocche, bionde con gli occhi azzurri!!
Azz... mi hai anticipato..Originariamente Scritto da cristiano72
Quoto.Originariamente Scritto da Outis
E aggiungo che, nel caso, mi schiero contro la criminalità organizzata, anziché contro le sue vittime.![]()


il problema secondo me e' legato intrinsecabilmente al tipo di sistema economico, dualista o monopolista, che hanno dominato l'europa e il mondo dalla fine della seconda guerra mondiale.Originariamente Scritto da Léon Degrelle
sia il liberismo americano (anche cinese) che lo stalinismo e le varie forme di socialismo reale considerano l'uomo anzitutto come produttore prima e consumatore poi.
queste sono le teorie economiciste che hanno dominato fino a adesso, e non si preoccupano minimamente delle differenze socio-culturali (nonche' razziali, termine quest'ultimo che fa ancora paura) tra i vari popoli.
ed e' proprio questa generazione di dualismo capitalismo-socialismo reale filo marxista a fare in modo che in italia nessuno (eccetto la nostra area nazionalpopolare) veda nell'immigrazione nient'altro che un mezzo per soddisfare le esigenze capitaliste o elettorali, rappresentate da tutto cio' che si dice dai centri sociali al sig. Fini, in nome di un "ideale" non ben specificabile se non nel nome del buonismo, spesso di matrice cattolica.
Anziche' essere un problema temporaneo, seppur a lungo termine, l'immigrazione non sara' altro che un passaggio, una soluzione di continuita' al sistema liberista attuale.
Dalla parte di chi accetta e incoraggia l'immigrazione,intanto si cerca a tutti i costi la societa' multirazziale (o meglio,in meno di un secolo, a questi ritmi, unirazziale nel nome del meticciato), quando poi in fondo, per terminare l'odissea di chi e' alla ricerca di condizioni di vita decenti e far finire l'assimilazione ed eventuali scontri etnici, basterebbe ripensare completamente a un sistema di equa distribuzione delle risorse senza questa aggressiva competizione che costringe l'azienda a delocalizzare.
fintanto che avremo questa classe politica...nel resto d'europa soprattutto, credo che dovremo pensare a lottare per sopravvivere ancora per molto.
saluti


Sempre sostenuto la stessa cosa: la necessità di fare terra bruciata attorno all'allogeno colpendo con estrema durezza chi specula e in fondo crea le condizioni e le infrastrutture non solo per il mantenimento degli allogeni ma determina i presupposti per la loro integrazione.Originariamente Scritto da motan
Non so se sia per ingenuità o per disinformazione ma lo sanno anche le pietre che la regolarizzazione delle badanti è stato un ridicolo paravento per coprire la regolarizzazione di centinaia di migliaia di bottanazze. La favola delle badanti narrata dal governo di silvio l'è vecchia....Originariamente Scritto da motan
Verissimo, molti lavorano, ma tu hai mai sentito parlare dei ricongiungimenti familiari? Sono concessi fino a diversi gradi di parentela, per cui un immigrato che lavora regolarmente per un dato periodo ha la legittima possibilità di importare anche la zia di secondo grado invalida o il cugino galeotto la cui indole non è per nulla incline al rispetto delle regole.Originariamente Scritto da motan
L'unica vera chiave di volta è il blocco delle frontiere, il rimpatrio degli immigrati presenti ma soprattutto, per ridurre i flussi migratori, aiutare i paesi del terzo mondo a casa loro, creando appunto le condizioni per cui i loro abitanti abbiano da vivere bene a casa loro senza la necessità di snaturare se stessi e snaturare il mondo che li accoglie.


In parte sono d'accordo, ma quando la tua commissione rifiuta un visto ad un galantuomo e costui intende entrare comunque nel tuo Vero Stato? Mitragliatori e cinte murarie o farai affidamento sulla tua indiscutibile autorevolezza per convincerlo a desistere?Originariamente Scritto da Outis
Quella cinese è sicuramente una colonizzazione dall'interno, per questo più subdola, perniciosa e difficile da scovare. Stai tranquillo che gli "estremisti di destra" come me la conscono e la combattono anche più decisamente delle altre, per me non fa differenza tra un rumeno cattolico, un cinese taoista e un iraniano islamico, per me sempre di immigrati si tratta e differenze non ne faccio a differenza tua, che defenestreresti i primi due e terresti il terzo solo per simpatia personale.Originariamente Scritto da Outis


GLI ALBANESI cacciati dai turchi durante la conquista della albania , e conseguente islamizzazione , sono da considerarsi cittadini europei a tutti gli effetti
essi sono concittadini della NAZIONE EUROPEA
(x me , non sono immigrati)


Meglio vedere un Uomo a casa propria, nella propria terra, che un immigrato che fa qualsiasi cosa, comprese le più e le meno nobili.Originariamente Scritto da Outis
Perfettamente d'accordo.Originariamente Scritto da Outis
Esatto, al pari di quelle di chi sostiene che la soluzione è nel dialogo con gli immigrati al fine di stabilire un fronte unico contro il nemico mondialista.Originariamente Scritto da Outis