quoto.Originariamente Scritto da Fenris
Quando qualcuno tira in ballo questo argomento, lo si smonta subito rifiutando il principio che lo sottende, quello che la "ricchezza" (=opulenza capitalista) sia la meta suprema di una società. Non lo è. Vi sono aspetti della vita dell'uomo che stanno al di sopra della ricchezza. Tra questi, il senso di appartenenza e di continuità con il proprio patrimonio ancestrale, la spiritualità, l'armonia con la natura, ecc...
Sul fatto che gli stranieri siano "sfortunati" ho i miei dubbi. Sono anzitutto dei profittatori, degli opportunisti che hanno deciso di vivere alle spalle e sulle disgrazie di una civiltà in crisi. Hanno capito la nostra patetica debolezza e si sono buttati a capofitto recitando la parte dei poveracci "costretti" ad emigrare. Appena possono alzano il gomito ed aggrediscono impunemente gli europei (vedi Francia).




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