







DuxLupus non è che sei un giudiio?
no perchè io non sono nè cristiano e nè clericale anzi ma tutto sto livore per il Natale mi fa venir dei dubbi...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Alberi, stelle, pupazzi eccetera sono il sostrato per così dire pagano della festa del natale, essi pur avendo perso il loro significato originario, fanno comunque parte della tradizione folklorica.
Usare dei simboli religiosi ancora operativi, come è ad esempio il crocifisso, come semplici addobbi, non sarebbe altro che uno svilimento di essi.




Si userebbero dei simboli religiosi come simboli religiosi, perché quello sono, e senza di essi la festa si svuoterà di significato fino al giorno in cui anche l'ultimo degli idioti si chiederà "Ma che cazzo stiamo festeggiando?".
E tra l'altro non è che nascondendoli li svilisci meno.
Ultima modifica di Malaparte; 26-12-09 alle 05:22
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


In Inghilterra i laburisti l'anno scorso chiesero che fossero esposti pochi addobbi 'per non urtare coloro che sono di un altra religione', come se il Natale poi consistesse nell'accendere lucine colorate.
Comunque in Italia la gente la sera del 24 e del 25 va a scopare nel cesso di una discoteca e ha la coscienza a posto perchè ha fatto shopping e perchè magari ha pranzato con la famiglia. E anche comportarsi da buon cristiano (e magari andare a messa) un solo giorno all'anno avrebbe poco senso.
Questo per fare un'analisi della società, non può certo fare il sermone un 'pagano' come me (non nel senso di adoratore di Odino).


Un'altra cosa orrenda è sentir dire il laicista e politicamente corretto 'auguri di buone feste', perchè 'Buon Natale' suonava troppo poco rispettoso dell'altro.


Si parla spesso di "riconversione" o "ritorno" di codesta società a radici e tradizioni, e da qualche parte quindi bisogna cominciare.
Non ha poco senso quindi, anche UN solo giorno in cui si tenta di ritornare al proprio io ed alla propria civiltà.
Un cammino molto lungo comincia sempre da un passo.
Preferisco di no.