
Originariamente Scritto da
yurj
Se hai un popolo da sfamare, quindi non LIBERO perchè le catene dello sfruttamento lasciano segni pesanti, cosa fai?
Prendi un megafono e gridi "Ora siete liberi, ARRANGIATEVI"? Se studi la società cubana, è vero che lo Stato è molto forte ma è uno stato formato da una miriadi di associazioni che pesano, sono autonome in se e per se.
Ed è anche il perchè a Cuba non è mai riuscito nessun colpo di stato, ogni cittadino è coinvolto nello Stato Associativo, bene o male.
L'anarchia, almeno come la concepisco io, è la libertà di associarsi a qualsiasi livello e in qualsiasi modo, tra persone. Se queste persone concepiscono una cosa simile allo Stato, cavoli loro. Il punto sta nell'offrire a chiunque la non partecipazione allo Stato, o se vogliamo essere più realisti, una forma federativa con lo Stato.
Per dirti, se noi comunisti in Italia avessimo creato una nostra economia, pagando le tasse a noi stessi (metti come partito, metti come altra forma associativa), creando le nostre leggi, la nostra polizia, sarebbe stato il mio sogno.
Purtroppo la Nato ci avrebbe sparato. Purtroppo la gente considera ancora Stato = Territorio e Libertà = fortino assediato.
Quindi prima dev'essere libera la mentalità delle persone e poi si può parlare di anarchia o altro.
Per me il comunismo è questo, tu la chiami anarchia libertaria nel tuo immaginario.
Ma, in fondo, se siamo veramente liberi, io non devrò imporre nulla a te, e tu non devrai imporre nulla a me
