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DuxLupus
Nervesa. «I resti dei soldati marciscono»
Gentilini lancia l'allarme per il Sacrario
Il vice sindaco di Treviso scrive una lettera a Napolitano
e al Governo: «Ossario a rischio crollo. È una grande offesa»
TREVISO (18 novembre) - Giancarlo Gentilini lancia un appello al ministro della Difesa Ignazio La Russa e al ministro dell'Economia Giulio Tremonti per salvare dal «rischio di crollo» il Sacrario-Ossario di Nervesa della Battaglia, che custodisce i resti di 10mila caduti della Grande Guerra.
«I resti dei soldati sono inzuppati d'acqua e le ossa stanno marcendo - scrive l'ex sindaco sceriffo di Treviso, che per conoscenza ha inviato la lettera anche al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a Umberto Bossi e agli altri ministri della Lega - Questa è la seconda offesa verso coloro che hanno sacrificato la vita per la patria e per il tricolore».
Gentilini si unisce all'allarme lanciato dal sindaco di Nervesa, Fiorenzo Berton: «Il monumento simbolo di Nervesa, di tutto il Montello e della Grande Guerra è a rischio di crollo dato il forte rischio di staticità - sottolinea Gentilini - Autorità di ogni tipo, genere, censo e valenza si sono alternate davanti a monumenti, cippi e sacrari nel 90/o della Grande Guerra. A questo punto sono opportuni un esame di coscienza e una domanda: era tutto vero o era solo un'esigenza di facciata?». «Faccio mio il grido di dolore del sindaco - conclude Gentilini - e mi unisco a lui per risvegliare le Vostre coscienze che forse soffrono anche di atarassia di amor di patria».
*-*Il Gazzettino ... ez=NORDEST