LA MAGGIORANZA VERSO NUOVE ALLEANZE.
PATTO ELETTORALE IN VISTA MUSSOLINI RAUTI
pubblichiamo la parte relativa al MIS tratta dall'articolo pubblicato a pag. 2 de "Il Giornale" - edizione del 20\10\2005
di Fabrizio de Feo
La parola d'ordine è allargare la Casa delle Libertà a tutti i soggetti alternativi alle sinistre e ridefinire in senso più ampio i confini della coalizione. E così, battezzato l'ingresso nel centro destra dei Liberali Riformatori di Benedetto della Vedova, ovvero di quei Radicali "impermeabili" al richiamo dell'Unione, Silvio Berlusconi continua una paziente opera di tessitura e si muove in prima persona per stringere accordi con le piccole formazioni ancora alla ricerca di un "apparentamento".
La legge elettorale proporzionale appena approvata alla camera gli viene senz'altro in aiuto nella realizzazione di questa impresa. Lo sbarramento fissato al 2% per le formazioni politiche che dichiarano un vincolo di coalizione (rispetto al 4% per i partiti che corrono da soli) trasforma infatti l'apparentamento in una condizione di sopravvivenza, oltre che un invitante strumento con cui abbassare la soglia.
Quello del 2% resta però un ostacolo impegnativo per molti, nonostante un emendamento preveda la distribuzione di seggi anche alla lista migliore tra chi non supera questo sbarramento. E così qualcosa si sta muovendo, soprattutto nella galassia della destra "alternativa" ad AN, per affrontare la prova del voto con le massime possibilità di successo.
Ciò che sta prendendo corpo in queste ore è un'inedita "alleanza elettorale" tra Alessandra Mussolini e Pino Rauti. Il Presidente del Movimetno Idea Sociale ne ha parlato in una telefonata con Silvio Berlusconi nella quale ha illustrato al premier il suo progetto, di cui sul piano operativo si sta occupando il Vice Segretario Nazionale Maurizio Dionisio.
Favorevole all'alleanza è anche la ex esponente di AN, ora europarlamentare, che ha reciso ogni legame con i gruppi di estema destra con i quali era alleata nelle scorse elezioni europee.
Alessandra Mussolini però non ha ancora sciolto le ultime riserve anche se è consapevole che, mettendo insieme il suo (probabile) 1,5% di consensi con lo 0,7% di Rauti avrebbe altissime probabilità di assicurarsi la ribalta parlamentare.