L'immigrazione è un "problema" che sembra solo italiano ma ha una ripercussione sull'intera Unione Europea e da problema potrebbe, come già accade in alcune regioni italiane, diventare una risorsa. (continua...)


L'immigrazione è un "problema" che sembra solo italiano ma ha una ripercussione sull'intera Unione Europea e da problema potrebbe, come già accade in alcune regioni italiane, diventare una risorsa. (continua...)


La visione dell'immigrato come "risorsa" è prettamente capitalistica, ed io la rifiuto. L'immigrato per me è un essere umano, sfortunato quanto indesiderabile.


Aggiungo solo che, per quel che mi concerne, non mi schiero contro l'immigrato, ma contro l'immigrazione. Per il resto, concordo con Fenris.Originariamente Scritto da Fenris
Saluti![]()


Se il problema venisse affrontato nella sua totalità, inevitabilmente si deve arrivare a delle conclusioni. Il Tramonto dell' Occidente, questo è 'IL' problema !


Invertire il corso della 'decadence'; questa la 'cura' ! Vivere, coraggiosamente, 'attivamente' il nichilismo, senza cedere al 'deserto che avanza'.
Oppure che a all'Occidente per non tramontare fa comodo sfruttare le risorse di certi paesi, di cui non ha interesse che si emancipino. Salvo poi lamentarsi quando si ritrova in casa i loro abitanti a rompere le uova nel paniere.Originariamente Scritto da LEONIDA


l' Occidente, in quanto tale, è terra del tramonto ,ma altresì proprio in quanto " Occidente" è nato dal 'pericolo'.....dalla decisione !
Cosa proporresti per fermarla?Originariamente Scritto da Outis


Originariamente Scritto da Outis
è precisamente questo il punto!
La lotta deve essere fatta contro L'IMMIGRAZIONE quale fenomeno voluto dall'attuale sistema sfruttatore ed oppressore capitalistico, che mira a distruggere le identità nazionali per una più facile omologazione culturale e biologica.
La Lotta deve essere attuata a tutto campo.....personalmente è ritengo possa dirsi una lotta quasi impossibile, dal momento che a mio avviso la causa di ogni male è il BENESSERE ECONOMICO.
Ora abbiamo schiere di giovani italiani che non andrebbero più a raccogliere i pomodori sotto il Sole del nostro Sud!
Abbiamo giovani (io per primo!)che preferiscono lavori "nobili" a quelli in cui si "deve faticare".....Tutto ciò va a vantaggio dell'immigrazione che diventa risorsa per questo sistema economico.
Dunque un cambiamento è possibile solo con una RIVOLUZIONE MORALE che coinvolga e responsabilizzi i giovani.....attualmente questo tipo di lotta è elitaria, la Massa non ci segue, e provabilmente non ci seguirà mai!
romanamente


Di sicuro, non i mitragliatori sulle coste, né cinta murarie ai confini...Originariamente Scritto da motan
La Rivoluzione, intesa come un ritorno all'origine, è l'unica possibilità di invertire il flusso. Ovviamente, qualora si instaurasse uno Stato Vero (nel senso filosofico di Giusto), l'iimigrazione sarebbe valutata da una commissione preposta a questa funzione: deciderebbe caso per caso chi far entrare e chi no. Oggi, con il flusso migratorio non regolamentato (se non da sciocche bossi-fini), non possiamo fare niente di particolarmente incisivo. Oltretutto, l'immigrazione che più mi preoccupa, non è quella che preoccupa gli "estremisti di destra". Non mi mettono paura gli "uomini neri", ma quelli "gialli"... Il vero pericolo è l'invasione-conquista cinese. Contro questa, nutro poche speranze...