gds di oggi
La Sardegna.
Le Forze armate annunciano alla Regione il nuovo impiego di amianto per il 2006
Le armi proibite della “Sassari”
missili tossici a Quirra e Teulada
qSei mesi di fuoco nei
poligoni: addestramento
per l'Iraq, l'Afghanistan
e le altre guerre
Marco Mostallino
marco. mostallino@epolis.sm
«Sgancio di bombe d'aereo.
Tiri da elicottero. Plotone
carri a fuoco. Scuola di tiro artiglieria.
Scuola di tiro mortai.
Tiri con le armi portatili. Esercitazione
di gruppo tattico a
fuoco. Scuola di tiro missili
Tow, Milan e Panzerfaust». C'è
di tutto nel calendario delle
esercitazioni in Sardegna per il
secondo semestre 2006, appena
consegnato dallo Stato maggiore
della Difesa al Comitato
paritetico (Stato e Regione) per
le servitù militari. Sei mesi di
addestramento ai teatri di
guerra e alle missioni di pace:
gli alpini spareranno a Quirra
per prepararsi all'Afghanistan,
mortai e mitragliatrici verranno
testati per l'Iraq. Poi, si legge
nel documento, verrà fatto uso a Capo Teulada e Quirra - dei
missili anticarro Milan e Tow
da parte della Brigata Sassari: si
tratta di armi, ha ammesso da
poco lo Stato maggiore italiano,
che rilasciano nell'ambiente
amianto (sostanza vietata) e torina,
un composto chimico altamente
tossico. Ogni anno sono
centinaia gli ordigni anticarro
esplosi in Sardegna e caricati
con questi prodotti altamente
nocivi: la pericolosità per l'ambiente
e la salute umana non
ferma tuttavia le forze armate,
le quali parlano - nelle carte fornite
al Comitato - di «modeste
quantità» di sostanze velenose
e cancerogene. Il Comitato boccerà
il programma militare,
perché questa è la linea della
Giunta di Renato Soru, ma finora
tutti i no sardi sono stati
scavalcati dai decreti del ministero
della Difesa.
L'OPERA ZIONE più importante
- appartiene ancora la primo semestre
- comincia lunedì e proseguirà
fino al 24 maggio. Si
chiama “Spring Flag 2006” e
impegnerà aerei, elicotteri, navi
navi
da guerra e soldati di Italia,
Francia, Belgio, Olanda, Gran
Bretagna e forze congiunte della
Nato. Il teatro tocca un po'
tutta la Sardegna: dagli aeroporti
di Alghero e Decimomannu,
da cui partiranno i caccia e i
bombardieri, fino ai poligoni di
Teulada e Perdasdefogu. Il cielo
sardo sarà solcato anche dagli
F15 con la Stella di Davide: una
presenza che ha spinto il governo
svedese a rinunciare all'esercitazione,
perché Stoccolma ha
detto che «l'esercitazione è per
missioni di pace, ma Israele
non partecipamai amissioni di
pace». La Sardegna ospiterà così
nei prossimi sei mesi l'addestramento
delle truppe e dei
mezzi che partecipano ad almeno
tre conflitti, quelli in corso in
Iraq, in Afghanistan e Palestina.
Fino a dicembre le esplosioni
di bombe, missili, proiettili
di cannone e di mortaio avverranno
a Teulada, Capo Frasca,
Capo San Lorenzo e Salto di
Quirra, dove sono i programma
anche i test di nuove armi da
parte di aziende private. Ma
questa è un'altra storia.■
...perchè tanto male? perchè farsi fare tanto male e non avere la forza, il coraggio e la determinazione di dire NO! BASTA!? ma come fa il popolo sardo ad accettare una condanna a morte senza colpa? o forse la colpa è quella di essere stupidi incoscienti e irresponsabili? BASTA! esercitazioni per missioni di PACE ... e noi dobbiamo morire... per la pace? occupiamo tutte le basi: 10,100,1000 PRATOBELLO!!!
J