
Originariamente Scritto da
MazingaZ
Se l'ironia e il sarcasmo, uniti alla fantasia e capacità d'espressione degli elettori di destra , debbono trovare la loro sollecitazione nelle stanche, inutili, meschine, illeggibili e incomprensibili "sollecitazioni" di Brunik (meglio sarebbe definirle defecazioni, con tutto il rispetto e le scuse alla merda), allora veramente resta ben poco spazio all'estendersi di una costante armonia di pensieri.
Pur nella difficoltà (per rischio di addormentarsi) di lettura dell'ultima defecazione "ironica" di Brunik, mi par di capire che egli accusi gli elettori di destra di essere contenti per le intercettazioni delle telefonate di Fassino e di scrivere davvero troppi, preoccupanti messaggi al riguardo.
Ha perfettamente ragione il superacutissimo Brunik. La massa dei vari forumisti qui è abituata all'originalità dell'espressione, alla variazione dei concetti e degli argomenti, alla descrizione ogni volta di fatti nuovi, mai sentiti prima, addirittura mai espressi in questo mondo da alcuno riguardanti il nostro premier, come ad esempio quando indossa una bandana o che si fa il lifting o che inciampa su di uno scalino. Immagino quindi sia per questo che Brunik si senta in dovere di insorgere di fronte a tanta monotonia, come quella dei messaggi riguardanti le conversazioni telefoniche di Fassino, sempre eguali, invariati... la fantasia evidentemente non abita nella Casa delle Libertà visto che nessuno di questi destrorsi non ci ha ancora saputo far sapere quanto Fassino pesa o che tipo di abbigliamento indossa quando va al mare o se d'alema fa una dieta particolare, etc etc etc...
Effettivamente, se gli elettori di destra devono essere i monotoni amanuensi di un forum dove la ricchezza delle idee e degli argomenti politici scarseggiano (per colpa loro), sarebbe bene che se ne andassero tutti, lasciando libero spazio e
libero sfogo agli altri elettori, quelli della sinistra che sanno scrivere sempre, tutti i giorni, originalissimi argomenti inerenti fatti importanti della politica italiana.
Ribadirei quindi la mia opinione al riguardo: sarebbe bene che i messaggi dei pedanti della destra non apparissero più in questo libro, lasciando lo spazio alla spigliata fantasia, ilarità, ironia, sarcasmo, capacità, bellezza etc. dei messaggi degli altri di sinistra (alla Brunk per intendersi..), di quelli che, unici e soli, lo sorreggono e lo elevano.
Per cui proporrei agli elettori di destra di prendersi da questo momento un costretto riposo, non trovando nella quasi totale massa dei colloquianti di sinistra alcuno alla loro pari, tutti troppo superiori, in intelligenza, in sarcasmo, e soprattotto in orginalità e fantasia... ah... e in modestia.
Dobbiamo capire, cari amici di centro-destra che persone come Brunik hanno necessità, per dialogare, di gente alla loro altezza. Non vale per loro il motto che si riscontra nelle favole di La Fontaine: “on a souvent besoin d’un plus petit que soi” (“si ha sovente bisogno di qualcuno più piccolo di noi”). Per per loro è in contrario.
E con ciò sia cosa che… ovverosia "e questo fia suggel ch'ogni omo sganni"...
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Povero Brunik, mi fai una gran pena...
W Prodi.

(posso restare adesso?)
