Sono rimasta allucinata a leggero dello sperpero delle a mministrazioni provinciali, in questo caso di quella reatina! Il Presidente è uno dei collaboratori più stretti di francesco Rutelli, Fabio Melillki, presidente anci.
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CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 22 DICEMBRE
APPROVATO IL PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE GENERALE; ORA SI ATTENDE LA DELEGA ALL'URBANISTICA DALLA REGIONE LAZIO. FINANZIAMENTI PER L'UNIVERSITà (500.000 EURO), IL POLO DIDATTICO (300.000 EURO), IL VOLO A VELA E IL NUOVO SITO WEB.
IL PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE GENERALE Nella seduta prenatalizia, il consiglio provinciale di Rieti ha approvato a maggioranza il Piano territoriale provinciale generale, illustrato dall’assessore Roberto Giocondi, che consentirà di avere, si calcola in tempi brevi, la delega all’urbanistica da parte della Regine Lazio. Giocondi ha ridisegnato la storia del piano, ricordando che il suo iter, attraverso la collaborazione con la facoltà di architettura della Sapienza, ha avuto inizio nel 1999, che è stato approvato una prima volta nel 2003, accolto dalla Regione Lazio con alcune osservazioni ed ora viene varato, dopo essere stato rivisitato ed aggiornato, attraverso un iter di coinvolgimento di sindaci, enti, associazioni e la pubblicazione su due giornali nazionali. Il piano contiene l’indirizzo programmatico dello sviluppo – ha concluso Giocondi, sintetizzando il suo intervento. I gruppi della CdL hanno avanzato più di un’osservazione. In particolare Nicolai, Leonardi e Nobili (FI), Micarelli (AN) e Gatti (Udc), ed hanno votato contro con Gatti astenuto. Nicolai ha rilevato un coinvolgimento insufficiente delle amministrazioni periferiche e si è intrattenuto ad illustrare come le posizioni espresse sulla realizzazione dello scalo intermodale di Stimigliano, sull’ammodernamento della Salaria e sulla ferrovia Fara Sabina - Rieti contrastino con la legge obiettivo e quindi suscitino perplessità. Per questo ha chiesto un voto separato per argomenti. Anche Leonardi ha ripreso il tema della messa in sicurezza della consolare Salaria e dello scalo merci, osservando che poco c’è nel piano che riguardi il Leonessano e che in ogni modo da una lettura attenta dell’elaborato, alcune situazioni descritte sono imprecise e quindi superate. Di fatto, alcune di esse non esistono più sul piano reale, ha osservato Leonardi. Per Filippo Lucentini (Gruppo Misto), l’iter conoscitivo è stato invece più che sufficiente ed è passato dal 1999 ad oggi attraverso convegni, riunioni di sindaci, commissioni, comunità montane ed è stato esaminato in più di un dibattito. Per sua natura un piano generale non è di dettaglio. Importante è puntare ad avere, oltre alle linee generali di sviluppo, le deleghe regionali all’urbanistica. Per Marino Moretti (DS), il piano rileva un articolato troppo accademico ed è privo di dati demoscopici. Sono necessari emendamenti che non penalizzino la Sabina e tra questi riconoscere tra le cose più urgenti da fare, l’adeguamento e l’ammodernamento della strada regionale n. 313 da Terni a Passo Corese. Per Oreste Pastorelli (Sdi), l’aspetto politico più importante del Piano è la conseguenza della delega urbanistica, che porrà la provincia in condizioni di governare lo sviluppo del territorio. La maggioranza è aperta alle proposte, ma non a trasformarle in polemica elettorale. Per Pastorelli, il centro intermodale non può essere realizzato nell’ansa del Tevere a Stimigliano, che sarebbe come distruggere un patrimonio naturale unico, ma va situato in un luogo, sempre all’interno del Reatino, più adatto alla sua funzionalità. La partecipazione al dibattito sul Piano è stata ampia e com’è avvenuto nel 2003, sarebbe necessario ricercare l’unanimità del consiglio per l’approvazione di un atto di rilievo, come si ebbe allora. Per Mario Pompei (PRC), i piani sono sempre strumenti di indirizzo generale. Sulla sua redazione e sulle conclusioni cui si è giunti, il dibattito è stato quanto mai approfondito. Abbiamo già votato per l’esecutività del piano. Oggi il nostro scopo è quello di ottenere velocemente le deleghe urbanistiche. Per Emanuele Micarelli (An), c’era invece più necessità di sensibilizzazione dei sindaci. Infatti, un solo comune ha presentato osservazioni. Nobili (FI) ha convenuto sull’importanza dello strumento urbanistico, ma ha rilevato come fosse stato importante ottenere un coinvolgimento più ampio del territorio, per condividere gli sbocchi cui i progettisti sono giunti. Lodovisi (Margherita) ha ricordato che la consultazione di tutti i soggetti aventi titolo ad intervenire nella formulazione del Piano è avvenuta a più riprese. Tutti i comuni sono stati interpellati, gli enti, le comunità montane, le associazioni di categoria. Anche dall’approvazione del piano dipendono le possibilità di ripresa economica del Reatino e la realizzazione di opere infrastrutturali urgenti. Gatti (Udc) ha posto il problema se, dal lato professionale e delle risorse umane, la provincia di Rieti era pronta a gestire l’intera urbanistica provinciale. Chiarinelli (DS) ha respinto le critiche sulla poca pubblicizzazione e su alcune inesattezze contenute nel Piano, riferendo dell’ampiezza della consultazione e ricordando che dopo oltre sei anni di dibattito, l’elaborato era pronto per tornare in aula e ricevere l’approvazione. Non si sarebbe potuto attendere oltre, anche perché le proposte dell’opposizione appaiono strumentali. Per Antonio Ventura (Margherita), presidente della commissione consiliare che ha esaminato il piano, sarà importante recuperare alcune posizioni scaturite dall’odierno dibattito, nell’ambito di una rivisitazione successiva. Ora è urgente passare all’approvazione, perché l’atto è necessario alla delega regionale. Il percorso istruttorio è esaurito e quindi da ora in poi sarà necessario pensare ad attrezzare l’ufficio – piano. Intervenendo nella discussione, il presidente Melilli ha tenuto a dire che il tempo che passa genera problemi di immediatezza. Sono perfino cambiate le amministrazioni e i sindaci in precedenza consultati attraverso le recenti elezioni amministrative, comè il caso della provincia. Ma ciò non vuol dire che il dibattito democratico non ci sia stato. Anzi, è stato anche approfondito. Ci sarà il tempo, successivamente, di verificare anche le compatibilità tecniche e normative, le osservazioni odierne del dibattito consiliare e quelle avanzate dalle opposizioni. La commissione consiliare apposita ne sarà investita. Nella sua replica l’assessore Giocondi ha ricordato che lo strumento proposto definisce una cornice d’interventi e di prospettive, non entra nei particolari, ma dà degli indirizzi. Faremo tesoro di ciò che hanno detto i consiglieri nella fase in cui sarà assicurato un più alto livello di dettaglio. LE ALTRE DELIBERAZIONI Il Consiglio provinciale di Rieti ha ratificato la deliberazione di giunta riguardante l’utilizzazione di parte dell’avanzo di amministrazione. L’assessore Maurizio Vassallo ha informato che tra i finanziamenti stabiliti rientravano quelli per l’università per 518 mila euro; l’acquisto di due locali nel complesso di Palazzo Aluffi (ex caserma dei carabinieri di Rieti) per 55 mila euro così da consentire un restauro storicamente valido di quel complesso di proprietà provinciale; 50mila euro per l’aggiornamento e l’ammodernamento del sito Web della provincia; quasi 300 mila euro per la sistemazione esterna del polo didattico di Rieti; 50 mila euro quale primo stanziamento per il mondiali di volo a vela, un sostegno al Rifugio Sebastiani, la previsione di spesa per incarichi professionali per ottantamila euro. Leonardi (FI) ha ritenuto eccessivo quest’ultimo finanziamento e, riguardo al polo didattico di Rieti, ha ricordato che vicino al cantiere sorge, all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico, un campo di calcio abbandonato, di proprietà provinciale, di cui sollecitava il recupero per destinarlo poi a società minori. L’assessore Vasssallo ha chiarito che la previsione di spese professionali riguardano il Terminillo e la futura sistemazione definitiva degli strumenti progettuali imposti dalla prevista istituzione del Parco naturale, che interessa cinque comuni e che è tra i punti qualificanti della politica della giunta Melilli ed ha dichiarato di accogliere il suggerimento di Leonardi quanto all’ex campo di calcio dello psichiatrico. Successivamente, su relazione dell’assessore alle infrastruttre Rufino Battisti, è stato approvato il regolamento per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale all’esercizio delle attività di autotrasportatore per conto terzi, che riguarda poco meno di quattrocento operatori. E’ toccato all’assessore al turismo Giuseppe Rinaldi informare che il comune di Rieti aveva richiesto una modifica di un precedente progetto di polo didattico ricreativo da realizzare sul Terminillo, in zona Campoforogna, nella Villa Ghigi, ora non più attuabile per sopraggiunte difficoltà e di voler invece investire le risorse finanziarie destinate allo scopo in parcheggi, percorsi montani ed arredo urbano. Il consigliere Leonardi ha osservato che erano stati impiegati troppi mesi per definire la pratica, pure urgente e Rinaldi ha replicato che erano insorte difficoltà d’interpretazione normativa fra gli enti, successivamente superate. Il consiglio ha poi approvato all’unanimità, due ordini del giorno: uno sulla ferrovia Roma – Orte (consiglieri proponenti Pastorelli e Moretti), uno sul personale LSU (consiglieri Chiarinelli, Pastorelli ed altri). Un terzo odg sul progetto definitivo della tratta funzionale Passo Corese – Osteria Nuova della nuova linea ferroviaria Passo Corese – Rieti, con cui sarà stabilito il ruolo della provincia (consiglieri Nicolai e Ludovisi)verrà discusso nella prossima seduta del consiglio essendo mancato il numero legale.


Solo per ristrutturare il sito WEB 50 mila euro per ammodernare il sito WEB!
E come non evidenziare l'imbecilità di questa frase del buon Melilli?

il presidente Melilli ha tenuto a dire che il tempo che passa genera problemi di immediatezza.

Ottantamila euro per incarichi professionali!
Stiamo nel reatino dove c'è una densità di popolazione assolutamente esigua e questo è lo sperpero di pubbliche risorse!
Gioconi (DS) Melilli, Margherita, hanno il senso della realtà?!
Un Provincia il reatino che vede la costante chiusura di imprese ed industrie, posti di lavoro in costante calo, si dedica a queste spese folli!!!