

Ultima modifica di eq...; 26-12-09 alle 18:33
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


il papa e' un uomo politico e si occupa di politica. come tale, e' titolato a fare ogni sorta di affermazioni, anche le piu' strambe.
certo, se ci si ferma agli abiti strampalati o se si pensa che sia ispirato da qualche divinita' non si capisce bene il concetto, ma se lo si paragona a qualsiasi Berlusconi, Bossi, Di Pietro, Marrazzo o Casini di turno si coglie il senso delle sue esternazioni.


Gli scampati all'aborto possono essere a carico della fiscalità?
Idem per l'eutanasia.
Sono due forme di soluzione drastica su cui riflettere a lungo e seriamente.
L'abuso di soluzione sarebbe certamente preoccupante.
Il principio, comunque non è difeso dal silenzio e dall'omertà che circondano questi fenomeni.
Non è meglio parlarne?




No, perchè se non vuoi pagare le tasse per il sistema sanitario nazionale (che può prevedere ciò che la legge di questo stato ammette) puoi cambiare stato, oppure provare a cambiare lo stato come più ti aggrada anche cambiandone lo stato.
Benedetto non si fa i cavoli suoi perchè pur non avendo a che fare con le leggi di questo stato pretenderebbe, a volte (e a volte ci riesce), di imporre le leggi dello stato in cui si trova e di cui è sovrano assoluto.


Quindi se domani viene emanata una legge che vieta l'aborto non si stanno facendo i fatti tuoi perché quanto dici lo potresti fare anche tu nel caso?
Quindi lo stato quando legifera non si fa i fatti nostri per definizione?
Benedetto XVI parla a tutela dei cattolici, alcuni dei quali hanno la cittadinanza italiana.
Ultima modifica di eq...; 26-12-09 alle 19:06
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Piu che cambiare lo stato (operazione troppo lunga e complessa) basterebbe cambiare legge (o meglio ancora vararne una nuova) in cui si prevede che i costi della sanità per gli aborti vengano finanziati solo dai cittadini che accettano di farlo attraverso un meccanismo simile all'otto per millementre i cittadini che (come il sottoscritto) non ritengono giusto pagare le tasse per finanziare gli aborti non sarebbero costretti a farlo come ora
Ultima modifica di C@scista; 26-12-09 alle 19:16




Esattamente.
No non se li fa, io o chiunque altro accettiamo che in qualche modo "decida" le misure che dovrebbero rispettare la volontà di chi accetta.
Certo che è parecchio complicato, da qui l'accettazione del patto e l'eventuale possibilità di modificarlo ( un po' in teoria eh)
Ma lui non pare abbia titolo di tutore e non parla a tale titolo, lui cerca di imporre a tutti, e non facendo parte del sistema di cui sopra lo fa oltretutto tirandosi fuori dalle regole del gioco.

