Nel resto del Canada è un testa a testa tra i liberali ed i conservatori. Ma l'elettorato è molto volatile
La popolarità del Bloc Québecois è sempre più alta nel Québec e, stando almeno agli ultimi sondaggi, il partito di Gilles Duceppe potrebbe ottenere circa 60 dei 75 seggi in palio nella provincia francofona.
In base ad un sondaggio di Strategic Counsel commissionato dalla CTV, i separatisti sono aumentati di altri cinque punti negli ultimi giorni giungendo al 60 percento delle preferenze.
Dal sondaggio, condotto dopo i due dibattiti della scorsa settimana a Vancouver, emerge che la popolarità dei liberali è scesa ulteriormente al 20 percento mentre quella dei conservatori e dell'Ndp rimane praticamente irrilevante.
A livello nazionale il voto rimane comunque più o meno stabile con i liberali al 33%, un punto in meno rispetto al precedente, i conservatori al 29% (invariato), l'Ndp al 17 (-2 punti), il Bloc al 15% (+2) ed i Verdi al 6 (+1).
Timothy Woolstencroft, managing partner di The Strategic Counsel, ha dichiarato ieri alla Ctv che i risultati di questi sondaggi indicano che c'è ormai «una separazione tra il Québec ed i liberali e che tale situazione non potrà essere risanata durante queste elezioni». Secondo Woolstencroft «si tratta di una situazione che solo il tempo potrà cambiare».
La situazione è preoccupante per i liberali anche perché per la prima volta la popolarità del Bloc è in aumento anche nelle zone urbane come Montréal, aree queste da sempre in mano ai liberali.
Per quel che riguarda le preferenze nel resto del Canada, escludendo il Québec, si tratta di un testa a testa tra i liberali e i conservatori con il 33 per cento ciascuno delle preferenze popolari. L'Ndp invece non supera il 18 per cento, mentre i verdi sono fermi addirittura al 7 per cento.




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