
Originariamente Scritto da
LEONIDA
Esaltiamo quindi una fase totemica dell' uomo, una sorta di 'primitivismo'. Diamo per scontata una indimostrabile e indimostrata 'eguaglianza' degli uomini.Continuamo a contraddire i dati 'naturali' in favore di astratte 'formule'. Si nega la 'vita', la sua necessità di 'altezza', e quindi conseguentemente di 'gradini'. Probabilmente aveva ragione Nietzsche : non si ama davvero l' uomo, la vita....... " per mille ponti e sentieri debbono sospingersi verso il futuro, e tra loro deve esser posta sempre più guerra e diseguaglianza, così mi fà parlare il mio amore "