Ariel Sharon è in fin di vita
Si sono aggravate le condizioni di Ariel Sharon, colpito ieri sera da un ictus, il secondo dopo quello del 18 dicembre scorso per il quale era già previsto un ricovero per il premier israeliano nei prossimi giorni. Sharon è semiparalizzato e nella notte è stato operato d'urgenza. I poteri sono stati assunti ad interim dal vicepremier Ehud Olmert, del partito Kadima, mentre in Israele si prega per la salute del primo ministro.
Stamane a Gerusalemme è stata convocata una seduta straordinaria del governo con l'intento di tranquillizzare il Paese. Nella nottata Olmert è stato aggiornato dai servizi segreti sulle questioni più urgenti e delicate di Israele.
Se, come sembra, Sharon non sarà in grado di riassumere la carica nelle prossime settimane, Olmert resterà premier fino alle elezioni del 28 marzo 2006.
Sharon è stato oltre 8 ore in sala operatoria, è stato sottoposto ad anestesia totale e collegato ad apparecchi respiratori. Shlomo Mor Yossef, un dirigente dell'ospedale Hadassah Ein Karem ha detto che le sue condizioni restano gravi, che i medici sono riusciti ad arrestare l'emorragia ed è stato ricoverato nella unità di rianimazione neurochirurgica.
In Israele le condizioni del premier sono seguite da ieri, senza soluzione di continuità, da tutte le televisioni e dalle stazioni radio. La sensazione diffusa è però che ormai solo un miracolo possa consentire a Sharon di riprendersi.
Il quotidiano Haaretz titola in prima pagina che di fatto, da oggi, ''l'era di Sharon è terminata''. Il suo partito, Kadima, sembrava lanciato a una netta vittoria alle prossime elezioni: ma adesso la neutralizzazione di Sharon apre nuove interrogativi e rilancia le azioni del Likud e dei laburisti.
Nel frattempo in Israele è stato elevato lo stato di allerta nel timore di attentati palestinesi volti a ''demoralizzare gli israeliani'' mentre il loro leader si trova sospeso fra la vita e la morte.
In molte sinagoghe, su istruzione dei rabbini capo, vengono letti salmi nel speranza di salvare in extremis la vita di ''Ariel, figlio di Vera''. La scorsa notte, in una cerimonia al muro del Pianto di Gerusalemme, numerosi religiosi hanno pure pregato per la vita di Sharon.




Rispondi Citando
