Il prezzo da pagare per tali ansie mi sembra veramente un po' troppo elevato.Originariamente Scritto da Zmajèek
L'ansia è aver paura di un nemico che non esiste..qui..il nemico c'è..ed anche bello grosso...
E allora continuiamo a respirare i prodotti cancerogeni di combustione di gas, petrolio, carbone e a pagare questo nostro avvelenamento ( peraltro sicuro, non aleatorio ) sempre di più dato che sono fonti che stanno scomparendo.
Si possono costruire impianti "ecologici"...con abbattimento dei fumi tossici..la spesa è senz'altro minore che non costruire una centrale nucleare...e..per quanto riguarda la scomparsa delle fonti...è uno stimolo a puntare sul solare ed eolico e soprattutto al risparmio..col mettere fuori legge la vendita di "oggetti" inquinanti come le auto private..per esempio..
Col nucleare ci convivono da 50 anni gli abitanti della Spagna, della Francia, della Germania, della Gran Bretagna, della Svezia, della Finlandia, della Svizzera, della maggior parte dei paesi dell'est, nonchè delle maggiori potenze asiatiche.
Seguire gli altri.soprattutto quando fanno sciocchezze...non è molto saggio..e..tangentopoli..dove tutti rubavano perchè così lo facevano tutti..è l'esempio che ragionare col proprio cervello è la mossa vincente...
Se per ora non è successo niente di grave..nulla ci autorizza a pensare che non possa succedere..e solo al quel punto e non prima ci saremo accorti dell'errore...ma ormai sarà troppo tardi...
C'è solo una soluzione seria al problema.:..cambiamento del modello di sviluppo..che da quantitativo dovrà diventare qualitativo..e ricerca su fonti pulite e rinnovabili...
Tutto il resto..anche il nucleare..non fa che spostare il problema più avanti..sia per l'uranio..che non è infinito..sia per il numero di reattori funzionanti..in quanto l'aumento del numero..renderà la quantità degli "incidenti"....più numerosa..e anche gli effetti dell'inquinamento..




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