
Originariamente Scritto da
cornelio
7. Promuovere la cultura, la ricerca e l’istruzione. Sosteniamo la cultura, l’istruzione e la ricerca, vere fonti della ricchezza.
Finanziamo la nostra vera ricchezza, l'intelligenza degli Italiani. La vera fonte della ricchezza è la cultura, sono le idee, il genio. Le cose materiali sono utili per chi sa usarle e diventano preziose solo se è loro applicata l’intelligenza. Solo con la tecnica, che è intelligenza applicata, è stato possibile uscire dall’incubo della fame che per migliaia di anni ha agitato i sonni dei nostri antenati.
Le grandi scoperte e innovazioni del secolo scorso sono dovute alla ricerca e allo spirito di iniziativa di migliaia di ricercatori, senza i quali non avremmo né computer né elettricità, né telefonini, né aeroplani. Mille altre sfide attendono l’umanità e la prima è quella dell’automazione completa dei processi di produzione, per abbandonare definitivamente il lavoro per necessità e dedicarsi alla ricerca, all’istruzione, alle attività immateriali. All’inizio del ‘900 la maggior parte della popolazione era contadina eppure si moriva lo stesso di fame nei tempi di carestia. Oggi solo il 6% lavorano all’agricoltura e la produzione è sovrabbondante rispetto alle necessità.
Possiamo vincere la fame nel mondo, dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente, costruire case nel rispetto dell’ambiente e sempre più confortevoli, avere trasporti sicuri e veloci, eliminare le cause delle guerre e dei conflitti legate alla fame ed al bisogno.
L’Italia è un paese con grandi tradizioni di cultura, ricerca e intelligenza. Non a caso geniali inventori sono nati in questa nostra terra e, ancora oggi, migliaia di giovani ricercatori brillanti sono contesi dalle università estere per le loro capacità, che sono anzitutto frutto di una tradizione culturale antica e perciò sempre viva.
Cultura significa consapevolezza e ciò comporta la democrazia. Per questa ragione, per rallentare la diffusione della cultura e sopire l’anelito alla democrazia, molti governi, tra cui anche molti dei nostri, praticano politiche di sistematica distruzione delle istituzioni scolastiche e di mortificazione della ricerca e dei ricercatori. La scusa è che mancano i fondi, ma è un assurdo, poiché la vera ricchezza è la cultura e la ricerca.
Lanciamo un grande progetto per migliorare le scuole, rilanciare la ricerca, conservare il nostro patrimonio di cultura, che sta marcendo e finanziare, tramite monete locali, strutture pubbliche di condivisione della conoscenza. Perché la ricerca deve essere a disposizione di tutti per il benessere della collettività e dei singoli. Perché le scoperte che possono migliorare la vita di una società sono da sempre di proprietà di tutta l’umanità e non possono essere usate per il profitto.