



Il Sig. Drugo è un collezionista e Lei è appena entrato a far parte della sua vastissima collezione... Che poi gliela fa vedere alle ragazze che si porta a casa.Originariamente Scritto da Carlo_Cordasco
Perciò va sempre in bianco...![]()
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Appunto : ma quanto ci piace e quanto ci conviene questo "regime"...soprattutto al $antoro e ai D$...Originariamente Scritto da DrugoLebowsky


L’Unità è il giornale più «amato» dal Governo
Al quotidiano dei Ds 6,8 milioni di contributi statali. Il Manifesto ne incassa 4,4 Avvenire 6
I dati sui finanziamenti all’editoria del 2003 resi noti dalla Presidenza del Consiglio. Soldi anche a Repubblica e Corriere
di GIOVANNI LOMBARDO
GIORNALI di destra, di sinistra e di centro uniti in un’unica missione: accaparrarsi i contributi statali per l’editoria. Dai dati pubblicati per le prima volta sul sito del Governo, relativi all’anno 2003, è possibile stilare una speciale classifica delle varie testate finanziate con soldi pubblici. Al primo posto il giornale dei Ds, L’Unità, che dall’esecutivo guidato dall’"acerrimo nemico" Silvio Berlusconi ha incassato la cifra record di 6 milioni 817 mila euro. L’attuale esecutivo, vista la generosità con cui ha finanziato la testata, può esserne considerato una sorta di azionista di riferimento, nonostante il quotidiano fondato da Antonio Gramsci conduca da sempre una dura battaglia contro il Cavaliere. Bisogna considerare, però, che i contributi pubblici ai giornali sono bipartisan. Tornando alla graduatoria, infatti, L’Unità distacca di parecchio (quasi 3 milioni) i leghisti della Padania, che comunque nel 2003 hanno rimpinguato le casse con circa 4 milioni di euro. Complessivamente ai giornali organi di movimento politico spettano quasi 28 milioni di euro divisi per 13 testate (vedi tabella). Ne hanno beneficiato anche i seguaci di Fausto Bertinotti: a Liberazione, quotidiano di Rifondazione comunista, sono arrivati 3,7 milioni. Europa della Margherita e Il Secolo d’Italia di Alleanza nazionale portano a casa circa 3,1 milioni Un «grazie» ai finaziamenti pubblici, dunque, dovrebbero dirlo una miriade di testate, da quelle più grandi a quelle semi-sconosciute. Giornali apologeti dello statalismo e quelli sostenitori accaniti del liberismo. E ancora cooperative di giornalisti o editi da fondazioni ed enti morali, quotidiani di minoranze linguistiche purché abbiano almeno un rappresentante in Parlamento. Spiccano i contributi erogati ad Avvenire che ammontano quasi a 6 milioni di euro. Il quotidiano cattolico rientra nella composito scenario delle testate edite «da cooperative di giornalisti o da società la cui maggioranza del capitale sociale sia detenuta da cooperative, nonché quotidiani italiani editi e diffusi all’estero e giornali in lingua di confine». In questo calderone figurano 68 giornali che si sono spartiti una torta da 89,4 milioni. Una fetta consistente è andata anche al quotidiano economico ItaliaOggi (5 milioni) e al giornale comunista Il Manifesto (4,4 milioni). Ci sono poi i quotidiani «editi da cooperative costituite entro il 30 novembre 2001, già organi di movimenti politici». In questa categoria (composta da 22 testate che si sono spartite 31,4 milioni di euro) il primato spetta a Libero, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri, che ha fagocitato più di 5,3 milioni. Non può lamentarsi neanche Giuliano Ferrara: Il Foglio ha incassato 3,5 milioni. Si arriva poi a testate più piccole, ma non per questo poco voraci. Si va da Linea (Movimento sociale Fiamma Tricolore) con circa 2,6 milioni, a Il Campanile Nuovo dell’Udeur di Clemente Mastella. Al banchetto partecipano anche i grandi giornali: come La Repubblica (1.351.640 euro) e Il Corriere della Sera (714.186 euro) a titolo di contributi per «quotidiani teletrasmessi in Paesi diversi da quelli membri dell’Ue».
Ma quanto ci conviene questo regime...e conviene proprio a tutti!![]()


è un vecchio specchietto sul finanziamento pubblico ai giornali organi di partito. Lo conosco benissimo.Originariamente Scritto da Mantide
L'Unità è organo di un partito presente sul territorio e sulle schede elettorali: i Ds. Libero, Roma e il Foglio, berlusconianissimi e passati in seconda fila nell'articolo, sono "organi ufficiali" di partiti creati sul momento per beccarsi una fetta del finanziamento pubblico: Liberò è OU del "Movimento Monarchici Italiani", il Foglio è OU della "Convenzione per la Giustizia" (fondata da Previti e Boato)
, Roma è OU del "Movimento Mediterraneo". Tutta roba vostra, e tutta roba finta al contrario de l'Unità che si beccherà pure 6,8 milioni di euro, ma perché ha una vendita di 70.000 copie al giorno e in forza del fatto che è OU di un partito vero, reale, col 16,6% dei voti.


Peccato che quando qualcuno, come modestamente il sottoscritto, si azzarda a dire che l'Unità è OU dei DS subito qualcuno si scandalizza e cita le parole del Fassino: "L'Unità è un quotidiano che trova nei DS il suo finanziatore di riferimento".Originariamente Scritto da DrugoLebowsky
Con tutto quello che vuol dire...
Per il resto penso che il finanziamento all'editoria - non so fino a che punto utile ma lasciamo perdere... - sia da valutarsi anche secondo parametri di "produttività" intesa come Diffusione e rapporto di Resa (quotidiani invenduti) rispetto alla Tiratura.
Circa i dati da Lei riportati La invito perciò a informarsi qui
Scoprirà che l'Unità è: (6.800.000 euri)
- al 10° posto come Tiratura (48.065.409 copie)
- al 15° posto come Diffusione (24.473778 copie)
- al 3° posto come Reso Invenduto (23.569.497 copie pari a 0,9631 copie Reso/Diffuso
- finanziamento per copia (Diffusione): 27,78 eurocents
Il peggiore di tutti è Il Manifesto che è: (4.400.000 euri)
- al 20° posto come Tiratura (28.579.830 copie)
- al 38° posto come Diffusione (10.565.730 copie)
- al 1° posto come Reso Invenduto (17.995.500 copie pari a 1,7032 copie Reso/Diffuso
- finanziamento per copia (Diffusione): 41,64 eurocents
Può consolarsi con la performance di Libero che è: (5.300.000 euri)
- al 16° posto come Tiratura (38.125.278 copie)
- al 28° posto come Diffusione (17.453.819 copie)
- al 2° posto come Reso Invenduto (20.649.862 copie pari a 1,1831 copie Reso/Diffuso
- finanziamento per copia (Diffusione): 30,37 eurocents
Nota Informativa: Questi dati non li trova sul sito segnalato ma sono frutto di una mia rielaborazione personale come da tabella che segue (riportata parzialmente per difficoltà con ImageShack):
Cliccare sull'immagine.
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Il termine di paragone:
Corriere della Sera (714.186 euri)
- al 1° posto come Tiratura (303.915.372 copie)
- al 1° posto come Diffusione (241.065.504 copie)
- al 23° posto come Reso Invenduto (62.280.282 copie pari a 0,2584 copie Reso/Diffuso
- finanziamento per copia (Diffusione): 0,29 eurocents
Repubblica (1.351.640 euri)
- al 2° posto come Tiratura (277.176.336 copie)
- al 2° posto come Diffusione (221.252.832 copie)
- al 26° posto come Reso Invenduto (55.808.100 copie pari a 0,2522 copie Reso/Diffuso
- finanziamento per copia (Diffusione): 0,61 eurocents
Chissà perché Repubblica con 20.000 copie vendute in meno deve incassare quasi il doppio (637.454 euri in più) del Corsera.
Mistero.
O no...?!?![]()


Io ce l'avrei due o tre cosette da dire.Originariamente Scritto da danny78
Ma, non so se posso ...![]()


33 o 45 giri?Originariamente Scritto da MrBojangles
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Ma no... E' solo timidezza.Originariamente Scritto da Mantide