ROMA - E' di un trans il cadavere scoperto ieri, in un sacco nero della spazzatura, all'interno di un canneto su una sponda del Tevere a Ostia Antica. La morte risale ad almeno un mese fa e sul caso indagano i carabinieri di Ostia. Singolare e' la coincidenza temporale con la morte di un altro viado, Brenda, uno dei testimoni del caso Marrazzo, deceduta il 22 novembre per asfissia nel suo monolocale in seguito a un incendio.
Il cadavere è stato trovato in avanzato stato di decomposizione: la parte superiore del corpo, anche a causa dell'intervento di animali roditori, è quasi interamente ridotta a scheletro. Il trans indossava solo uno slip, il cappotto e scarpe con tacchi a spillo. Sul cadavere non sono stati riscontrati segni visibili di violenza. I carabinieri, guidati dal colonnello Giuseppe Lagala, non escludono alcuna pista, a cominciare da quella dell'omicidio. Sul posto è arrivato il magistrato di turno per un sopralluogo. Il primo atto degli inquirenti sarà l'affidamento dell'autopsia per stabilire le cause della morte.
Sulla vicenda è intervenuta Vladimir Luxuria: probabilmente "era una persona molto scomoda a
qualcuno" ha detto. Luxuria parla di caso "inquietante", non solo perché si tratta di "un'altra uccisione avvenuta circa un mese fa, contemporaneamente alla morte di Brenda", ma soprattutto perché "nessuno ne ha denunciato la scomparsa, né un parente né un'amica".
Roma, e' di un trans il cadavere in un sacco su sponde Tevere - Cronaca - ANSA.it




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