penso che essere vittima di queste discriminazioni antifasciste sia un bene.
la sofferenza e l'umiliazione temprano lo spirito e fanno selezione.
l'uomo si vede nei momenti difficili.


penso che essere vittima di queste discriminazioni antifasciste sia un bene.
la sofferenza e l'umiliazione temprano lo spirito e fanno selezione.
l'uomo si vede nei momenti difficili.


peccato...era un ragazzo che prometteva bene....Originariamente Scritto da Giò91
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Originariamente Scritto da ITALIANO
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allora però ero un iper-nostalgico![]()


giò mi hai fatto ricordare che anch'io durante il minuto di silenzio (era il primo anno che lo si faceva in tutta italia) feci abbastanza rumore parlando col compagno di banco dopo aver accuratamente messo il volantino che ci avevano distribuito sotto una gamba del tavolino che, evidentemente, barcollava.Originariamente Scritto da Giò91
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Originariamente Scritto da etnia salentina
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Anche io alle medie subivo gli sfottò di gente che di politica non capiva niente, o meglio di gente che leggendo tutte le cretinate che propinavano i libri di storia erano portati a parlar male del fascismo e del nazionalsocialismo.
Poi alle superiori invece tutto normale dal punto di vista politico, frequentando un istituto tecnico commericale non ci sono zecche, e tendenzialmente quelli che capiscono di politica sono orientati a DESTRA.
Poi un giorno la prof di tedesco venne a sapere che io ero un neofascista e sbandierando un giornale tedesco in classe disse che in Germania i neonazisti volevano manifestare ed un gruppo di antinazisti cioè le zecche glielo volevano impedire, allora i nazisti combinarono il macello e lei disse voi non immaginate neanche cosa sono gli skinheads e si rivolse veros di me dicendo è vero pronunciando il mio nome.
Io dissi ma state parlando con me? e lei si parlo con te, e poi la prof continuando la sua romanzina antifascista disse che io non immaginavo neanche come si stava quando c'era il fascismo o il nazismo lei naturalmente stava alterata al massimo ed era diventata rossa, ed io ad un certo punto l'ho interrotta e gli ho detto avete fatto un bel comizio però adesso devo parlare anche io ed allora io incomincio a dire: guardate che conosco benissimo il periodo fascista perchè la stragrande maggioranza degli anziani hanno sempre parlato bene di quel periodo, assegni familiari, stato previdenziale e assistenziale, maternità, tutte cose che i paladini della democrazia i "rossi" non sono stati in grado di realizzare e invece Benito Mussolini le ha realizzate, e la prof disse: lascia stare cosa ha fatto Mussolini, ed io dissi: No io non lascio stare proprio niente perchè c'è gente che per l'ideale fascista ha pagato di persona con la propria vita e quindi non accetto che esiste ancora gentaglia che si permette di infangare la memoria dei martiri della rivoluzione fascista e di quel periodo storico in generale.
Se c'è qualcosa che ha reso grande l'Italia per un periodo, quella cosa è stata il FASCISMO, finito il fascismo siamo ritornati ad essere un paese ridicolo e alla mercè dello straniero anglo-americano che fosse.
La prof non sapeva più dove arrampiccarsi ed ogni risposta che dava veniva letteralmente smontata.
Quel giorno non si fece lezione, ma invece avvenne un accesa lite oratoria tra una borghesuccia anarco-comunista ed un giovane camerata.


alla fine dell'anno in pagella alla voce tedesco ti beccasti un bel 4, ma va bene comunqueOriginariamente Scritto da Nazionalrivoluz
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Poi non parliamo di quello che avvenne in classe lo scorso anno al minuto di silenzio per la giornata della memoria.
Un mio amico "camerata" non si alzò e per disprezzo rimase girato di spalle sulla sedia, io invece decisi di aprire la porta ed insieme ad altri due camerati stavamo in piedi ma facevamo confusione, io canticchiavo il me ne frego e gli altri miei due amici cantavano all'armi, e poi un altro mio amico camerata antisemita al massimo più di tutti noi messi insieme entra in classe ed interrompe il silenzio dicendo: ma quale memoria, Tito ha massacrato 15 mila italiani e nessuno dice niente e noi tutti scoppiamo in un applauso dicendo bravooooooooooooo.


Sul lavoro mi giudicano per come lavoro non per come la penso , in ogni caso io non ho mai nascosto niente anzi tutti sanno come la penso e spesso e volentieri mi vengono a rompere le balle con le battutine ma gli rispondi a tono si mettono la lingua in quel posto e se ne vanno ...poi ti salutano pure ...Io ho sempre fatto tutto quello che mi pare a viso scoperto , certo non vado in giro a provocare o dare fastidio .Originariamente Scritto da andreas
MS FIAMMA TRICOLORE


chissà la faccia dei prof. di sinistraOriginariamente Scritto da Nazionalrivoluz
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