In una discussione con un conoscente, peraltro ferrato in materia dottrinale, costui affermava che nè i Papi dal concilio in poi, nè lo stesso Vaticano II, avevano mai intaccato i Dogmi della Chiesa Cattolica e quindi Verità di Fede; ragion per cui era stata preservata l'infallibilità sia del Papa che della Chiesa Docente. Inoltre sulla liturgia contestava le mie posizioni dicendo che oltre a non essere mai stata abolita la S.Messa di S.Pio V, anche nella nuova il significato profondo rimane inalterato, come apparirebbe confermato dal punto 280 del Compendio, richiamante a sua volta i punti 1362 e 1367 del nuovo Catechismo. Infine mi faceva notare come le recenti affermazioni di Ratzinger, di fatto confermassero la continuità con la Dottrina preconciliare e bollassero invece come eretiche le derive teologiche postconciliari che rompevano col passato. Che ne pensate?




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