Al governatore Totò Cuffaro la mafia farà anche «schifo» come gridano quei manifesti che lui ha fatto affiggere sui muri di tutte le città siciliane, ma quella caricatura strapaesana del Padrino non è stato il primo e non è stato l´ultimo dei suoi amici onorevoli finiti in carcere. E quasi sempre per quel reato lì, quel concorso esterno in associazione mafiosa che in Sicilia fa dannare molti. Di voti ne ha tanti il suo partito, nell´isola: il 15 per cento, quasi quattro volte in più che nel resto d´Italia. E tanti ne ha anche di inquisiti, troppi: dieci deputati della Regione su diciassette.
Lorenzo Cesa è stato eletto nel 2004 Parlamentare europeo. Capo della segreteria di Follini, venne condannato il 21 giugno del 2001, insieme all’ex ministro dei Lavori pubblici Giovanni Prandini, a tre anni e tre mesi di carcere per corruzione aggravata. Cesa era stato arrestato nel 1993 dopo essere stato latitante e dopo aver ammesso di aver percepito qualche centinaio di milioni di tangenti. Il 16 giugno del 2003 la Corte d’appello di Roma ha però annullato la sentenza con una motivazione di carattere tecnico: pare che il pm avese svolto funzione di gup. Cesa e gli altri si salveranno perciò, nonostante abbiano confessato, grazie alla prescrizione.
Pensate che perderà voti quando si sapranno queste cose ?
No , semplicemente perchè nessuno le scrive e nessuno ci fa servizi sui TG.




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