Una storia per te
Io sono Down
(Eduardo Barqueiro-Brasiliano)
Con la traduzione in Italiano di Laura Certano-Colorato
Omaggio a una mamma
(dialogo con il figlio che sta per nascere)
«DOLCE MAMMINA...»
«Ciao figlio mio, é arrivato il momento...»
«Arriverò oggi per aver il calore delle tue braccia...»
«Ci sarò, con le braccia aperte...sono nove mesi che aspetto con ansia questo momento...»
«Non verrò al mondo per darti l'allegria che hai sognato...»
«Non importa... sono preparata: verrai comunque al mondo e ciò mi farà felice!»
«Verrò al mondo con un corpo difettoso...»
«Cos'é il tuo corpo, se paragonato al sentimento che provo per te? Il mio amore per te non vedrà alcun difetto e ti assicuro che neanche lo noterò. Avrò tutta la pazienza del mondo, sei un dono di Dio che ti ha voluto così, figlio mio.»
«Hai tanto amore e il Signore ti darà tanta pazienza. Le notti saranno piene di tristezza e tutto il peso del mondo cadrà su di te...»
«Quando vedrò i tuoi bellissimi occhi e il tuo sorriso, avrò anche la forza da Dio. Il mio amore per te é talmente grande, che nessun peso lo schiaccerà. Piango dall'emozione, quando ascolto il tuo cuore pulsare insieme al mio...le lacrime che saranno sul tuo viso saranno un balsamo per me...»
«E le mie lacrime saranno di emozione grandissima!»
«Sí, lo so, piangerò per te, ma solo per l'emozione di avere tra le braccia un angelo che mi benedice...»
«Vengo al mondo per imparare alcune lezioni che soltanto tu mi puoi dare. Impareremo insieme, vedrai...»
«Ma, non sarà che tu, figlio mio, vieni per insegnarmi qualcosa?»
«Sì, impareremo l'uno con l'altro, e ci ameremo. Impareremo che il mondo é piccolo per noi due. Quando dovrai affrontare le difficoltà, io ti regalerò un sorriso e potrai così scoprire l'affetto e la gratitudine che ho per te. Il mio bel sorriso sarà lo specchio del mio cuore, che vibra costantemente emozionato e grato del tuo amore, mamma...»
«Non voglio la tua gratitudine, mio angelo. Desidero soltanto il tuo sorriso con tanta tenerezza.»
«Non sarò come gli altri bambini, non saprò ascoltare le tue parole, neanche tu capirai i miei lamenti...»
«Tu, figlio mio, sarai l'angelo che ho tanto desiderato. Il Signore ha esaudito il mio desiderio. Canterò io per te, ti parlerò e sentirai le mie carezze. L'amore che ci unirà, parlerà per noi nei nostri cuori. Io ti amerò qualunque sia la tua forma. Saremo mamma e figlio con un solo cuore, il tuo in me e il mio in te.»
«Ascolterò le tue canzoni con affetto e saprò che tu mi ami.»
«Attendo il tuo arrivo, per cullarti fra le mie braccia, cantarti le mie canzoni. Tu sei perfetto!, come ti ha concepito il Signore. Io ti ho sempre voluto. Vieni a me o figlio mio! Mio caro figlio, sarai tanto amato che dimenticherai le deformazioni e vivrai come un bambino qualunque. Sono certa che sarai felice, molto felice! Vieni a me! Il Signore non mi mette alla prova oltre le mie forze, ma sta cercando di dirmi che sono speciale per te, perché, sai... LE PERSONE SPECIALI SONO CIRCONDATE DI ANGELI COME TE».




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