26/11/2005 19.58


ELEZIONI/ BERLUSCONI: CDL E UNIONE IN PARITA'

"D'ora in poi girerò l'Italia per diffondere cosa abbiamo fatto"


Messina, 25 nov. (Apcom) - "I sondaggi che la sinistra ha diffuso e che sostengono che siamo perdenti sono smentiti da Euromedia, che ci da alla pari: 48,6% alla Cdl e 48,7% al centrosinistra. Quindi siamo all'assoluta parità e questo è un fatto positivo nonostante le problematiche economiche europee". Lo sostiene Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, durante il suo intervento al teatro Vittorio Emanuele di Messina, nel corso di una manifestazione elettorale a sostegno del candidato a sindaco della Cdl, Luigi Ragno.

Berlusconi, inoltre, rimarcando la parità nei sondaggi, fa notare che "ciò nonostante tutte le falsità messe in giro dalla sinistra e sino ad oggi noi non ce ne siamo occupati".

"Da adesso - evidenzia il premier - dobbiamo iniziare a cantare su quanto ha fatto questo governo spiegando, intanto, il buono e il giusto, fino adesso come ho sempre detto non possiamo cantare e portare la croce perché abbiamo sempre portato la croce adesso quindi iniziamo a cantare. Nessun governo - ricorda Berlusconi - nella storia d'Italia ha prodotto quanto il nostro governo. Quindi, è nostro compito, e mio, iniziare a girare per le 20 Regioni d'Italia per spiegare ai cittadini quanto abbiamo fatto".

Berlusconi, quindi, ricorda i provvedimenti, le riforme effettuate dal suo governo ed elenca anche le cifre, diffuse dall'Istat, sui tanti punti a cominciare dall'occupazione, affermando: "Non ci sono mai stati così tanti occupati. Vi è anzi un record di occupati: nel 2001 abbiamo trovato la disoccupazione al 12% e oggi è al 7,5, ed al Sud era al 21 e oggi è al 14%. E nonostante ciò la sinistra ci accusa di non aver fatto nulla ed anzi ci evidenzia che abbiamo creato solo lavoro precario. Ebbene, grazie (il riferimento è alla legge Biagi, ndr) oggi abbiamo permesso alle imprese di assumere i giovani per sei mesi, un anno o due anni per valutarli e se alla scadenza una persona è valida l'azienda lo assume. Difatti - rimarca il premier - su 1 milione e mezzo di lavoratori in più voglio ricordare che già il 70% di questi non è più a tempo determinato ma invece è stato assunto a tempo indeterminato".

Berlusconi: Cdl in rimonta, è a -1,6% dall'Unione


(ANSA) - ROMA, 10 gen - "La Cdl è in forte rimonta. Secondo
i sondaggi nelle nostre mani da ieri sera, lo scarto con
l'Unione è di appena l'1,6%". È quanto avrebbe detto il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rivolgendosi ai
giovani di Motore azzurro nel corso della riunione di stamani
nella sede dell'Eur.
In un clima di grande entusiasmo, riferiscono le stesse
fonti, Berlusconi avrebbe sottolineato che questo sondaggi si
riferisce allo scarto esistente oggi tra l'Unione, composta da
11 partiti, e la Cdl che ne conta solo 4. Contestualmente,
però, Berlusconi avrebbe annunciato il raggiungimento
dell'intesa con il Nuovo Psi e la Dc di Rotondi e l'intenzione
di chiudere l'accordo anche con il movimento di Alessandra
Mussolini. (ANSA).