"Quando ero più giovane credevo che esistesse libertà"...
Anch'io, in età più giovanile, avevo cullato l'idea di un "fronte pagano unico" che federasse le varie e disunite realtà italiche.
L'idea era quella di un "programma minimo", un'organizzazione esterna che raccogliesse le istanze di TUTTI i movimenti pagani e che si ponesse una serie di obiettivi che potevano interessare anche i laici, sullo stile della longeva "Pagan Federation" (che ha già una sua sezione italiana).
Dietro ci sarebbe stata un'associazione interna che perseguisse scopi più impegnativi, con princìpi validi per tutti.
Un'idea che adesso mi appare ingenua e avulsa dalla realtà di questo paese.
I problemi sono innumerevoli, a cominciare dalla qualificazione delle persone, dalla loro "caratura interiore", che spesso lascia molto a desiderare (nell'italica penisola ci sono pochi "pagani" qualificati e molti di quelli che lo sono non amano definirsi tali), o allo strapotere galileo, che dopo aver seminato la Menzogna ha usurpato e stravolto per secoli.
La tara maggiore è però che un tale "movimento" rimarrebbe ancorato al piano culturale o tutt'al più politico, mancando le necessarie "direttive" dall'alto e la efficacia operativa.
Questo problema rimane tale anche per le varie "rinascenze" europee che pur lodevolissime rischiano di restare forme vuote senza alcuna sostanza, per assumere addirittura aspetti "controiniziatici" peggiori della usurpazione galilea.
Il loro merito, fin quando non ci saranno segni chiari e concreti del loro collegamento a realtà "alte", resta tutto sul piano della "battaglia culturale".
La devastazione galilea ci ha condotti alla fine di un ciclo, tutto o quasi è perduto, restano brandelli, frammenti acefali, miraggi mùtili. Non ci è dato sapere sotto quali forme e con quali vestigia si manifesterà nuovamente l'inizio del ciclo.
Allorché sarà il momento gli Dei mostreranno e atterriranno con segni veri di potenza. "Un Dio tutto può", e può dare anche la "potenza" non solo culturale e politica ad un movimento. Invano ho cercato ciò che potesse rialzare le sorti di un certo paganesimo: ho trovato realtà ancora potenti, ma che inevitabilmente recavano sulla fronte il segno del loro essere "ultime".
Ciò che ci resta è una via individuale, o di piccoli manipoli, in questi tempi ultimi, continuare a fare tutto quanto in nostro potere, a scavare e soprattutto a seminare, per l'avvenire.
=D=
P.S.: Nella fattispecie, vi inviterei a ricontrollare la lista delle "componenti" italiche del paganesimo, per non correre il rischio di escludere realtà molto più importanti e "radicate" di alcune tra quelle indicate.