



Diciamo che quando si decide di pagare le tasse, le si paga per tutti.
Se tu metti al mondo 20 figli perché non usi anticoncezionali, io con le mie tasse ti aiuto a partorire, a mantenerli se non ce la fai etc..
Se ti prendi l'HIV perché il Papa ti ha detto di non usare il preservativo, io ti pago le cure..
Se fumi, se bevi e ti ammazzi con la macchina, se mangi schifezze...insomma ci sono un sacco di cose che chiunque potrebbe non trovare etiche e per le quali non vorrebbe pagare.
Azzeccatissimo il tuo esempio del fucile..mi sembra che la guerra la paghiamo tutti.
La sua mamma è preoccupata perché dice parolacce e manda tutti a fanc..


Ultima modifica di Pompeo; 30-12-09 alle 13:31


Se propio vogliamo metterla su quanto costa e chi paga (cose per altro giuste), allora abbiamo un motivo in piu' per introdurre l'eutanasia.
In termini di costi per la colletivita' costa molto meno un'iniezione letale o il distacco delle apparecchiature. Proviamo a pensare cosa costa (tra mantenimento, personale infermieristico, permessi dal lavoro dei parenti, ecc.) tenere artificialmente in vita per 10 anni, 1 anno o anche solo 1 mese.
Poi la materia deve essere regolata ferreamente, che sia chiara la volonta' di chi deve "transitare", dare anche la possibilita' ad altri di prendere la grave decisione (medici e parenti stretti) ma con molta cautela.
Quando si muore si muovono eredita', una morte anticipata impedisce la modifica di un testamento, ecc.ecc.










Mi paregià di averti spiegato che non è una questioni di costi, ma etica.
Io non ho null in contrario all'eutanasia perché considero la socvranità sul mio corpo una cosa "sacra". E come non tollero essere obbligato a pagare tasse per cose che non condivdo, allo stesso modo non voglio imporre a nessuno le mie scelte. Non è difficile da capire.


Ultima modifica di Nebbia; 30-12-09 alle 20:27
La sua mamma è preoccupata perché dice parolacce e manda tutti a fanc..