
Originariamente Scritto da
marcos
Uscirà domani sul giornale
Rispetto alle regionali, -1 il cd e +3 il cs (milano e provincia)
E c'è chi pensa che questo non sia un mondo strano.
Centrosinistra al 51,8%, centrodestra 48,2.
Ma quasi un elettore su tre (29%) ancora non ha deciso. È l'esito del sondaggio sulle intenzioni di voto a Milano e Provincia condotto da Consulting unit. L'indagine, che apparirà sul numero di domani di L'opinione, vede il ridimensionamento di Forza Italia (21,2% dal 33,7% del 2001 e dal 26,5% delle regionali), la crescita di An (11,3%), la stabilità del Carroccio (7,4%), che tuttavia perde rispetto alle regionali (9,3%) e un brillante exploit dell'Udc (5,6%). Per il centrosinistra, i Ds arretrano (17,6%) sulle regionali (18,3%) ma avanzano sulle politiche 2001 (13,3%). Bene la Margherita (10,7%) rispetto alle regionali (6,2%), anche se il 16,1% del 2001 resta lontano. Rifondazione, con il 6,3% delle intenzioni arretra rispetto allo scorso aprile (7%) ma guadagna sul 2001 (5,5%). Se i Verdi consolidano il 3%, verso la neonata Rosa nel pugno ci sarebbe una disponibilità del 3,6% dei 1785 soggetti intervistati. Il commento è di Paolo Pillitteri, il condirettore dell'Opinione: «C'è una ripresina della Cdl dopo un lungo periodo di grandi distacchi. Ma Forza Italia è ancora in calo in un'area tradizionalmente berlusconiana (o formigoniana?)». A sinistra, secondo Pillitteri, la vera sorpresa è il dato della «Rosa nel pugno». Se a questo consenso si sommasse l'1% del Nuovo Psi di Bobo Craxi, «voti sottratti all'area della Cdl», sarebbe il risultato che «potrebbe fare la differenza».