Dopo il nuovo attacco del premier sul caso Unipol Fassino: «Pensiamo ai problemi del paese» Sul partito democratico: «L'Ulivo in dieci anni è passato per tappe che lo hanno visto crescere: è un cammino verso la nuova realtà»
ROMA - «Mi dispiace che all'appello che ho lanciato per una distensione il presidente del Consiglio abbia risposto rilanciando una strategia di aggressione e di veleni». Lo ha detto il segretario dei Ds Piero Fassino intervenuto a margine di un incontro del partito a Palermo, con riferimrnto all epolemiche sul caso Unipol. «L'Italia non ha bisogno di altri veleni - ha aggiunto Fassino -, rinnovo questo appello anche a Casini, a Bossi e a tutti i leader della Cdl: prevalga la ragione e lascino che le indagini le facciano i magistrati. Noi da oggi intendiamo parlare agli italiani dei loro problemi». Così il segretario dei Ds ha risposto all'attacco del premier Berlusconi, che anche oggi è tornato sul caso Unipol («Adesso aspettiamo che si risalga ai 50 milioni di euro e a tutto il resto»), ricordando anche «tutti gli insulti e le offese» che il segretario dei Ds gli avrebbe rivolto in questi anni.
PARTITO DEMOCRATICO - Fassino ha anche parlato del costituendo partito democratico. «L'Ulivo in questi dieci anni è passato per tappe che lo hanno visto crescere: è un pezzo di cammino sulla strada che porta al partito democratico». Ha detto a Palermo il segretario Ds, rispondendo a una domanda sulle sollecitazioni di Romano Prodi a costituire il partito democratico, apparse oggi in uno spazio a pagamento sui quotidiani. «Adesso abbiamo davanti le elezioni del 9 aprile - ha aggiunto - nelle quali presenteremo la lista dell'Ulivo alla Camera, dopo i successi alle Regionali e alle Europee. Si è creato un consenso forte - ha concluso - che consentirà l'accelerazione del percorso verso il partito democratico».
SICILIA - E rivolgendosi alla platea di Palermo: «Anche in Sicilia si misura il fallimento del centrodestra - ha detto Fassino -. Cuffaro non ha dato sostegno allo sviluppo come la Sicilia merita. La destra sia quando governa a Roma sia quando governa a Palermo non è in grado di portare avanti politiche di sviluppo. Rita Borsellino - ha concluso il segretario diessino - è una speranza per la Sicilia».
DILIBERTO: «CERCA LA RISSA» - Anche il segretario del Pdci Oliviero Diliberto ha risposto alle dichiarazioni del premier. «Berlusconi insulta il centrosinistra nel tentativo di offuscare il dibattito sullo stato del Paese. Vorrei che il dibattito si incentrasse sulle cose fatte e, soprattutto, sulle cose che noi vogliamo fare una volta vinte le elezioni. E invece il tentativo è quello di trasformare la campagna elettorale in una rissa».
15 gennaio 2006
adesso ha lanciato un appello ai problemi del paese!!
negli anni passati non ci aveva ancora pensato ai problemi del paese ???
solo ora se ne ricorda!!![]()



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