se si mettono insieme molte notizie di geopolitica delle ultime settimane si nota un gran movimento tra le cosiddette nazioni anti-occidente, definite "stati canaglia" dagli Usa.
In primis Chavez, che si schiera incondizionatamente contro gli Usa, i sionisti e le sette evangeliche nordamericane, e che firma un patto di mutuo soccorso con Cuba, Bolivia, e con i Sandinisti del Nicaragua.
Successivamente Iran e Siria, già vicini politicamente, si affiancano all'alleanza latinoamericana formata da Chavez il quale si esprime in favore dell'Iran, che contraccambia e firma un accordo Venezuela-Iran.
Successivamente Siria e Bielorussia firmano un accordo di difesa collettivo, e la Bielorussia firma un accordo di unione con la Russia.
Nel mentre accade questo, Kazakistan, Armenia, Turkmenistan e Tagikistan, firmano un accordo di unione politica con la Russia, seguendo la strada della Bielorussia. il Turkmenistan, quasi contemporaneamente, firma un accordo di mutua difesa con il confinante Iran, diventando una sorta di ponte Russia-Iran.
In estremo oriente, la Corea del Nord accoglie la Birmania nella "lega comunista mondiale" (di cui fanno parte la sola Nord Corea piu' Cuba), con chiaro scopo antiamericano...e la Cina popolare minaccia di conquistare Taiwan...
E mentre tutto cio' accade, in Irak, Afghanistan, Pakistan e Palestina la battaglia continua...
Lo scenario si fa molto interessante...




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