il punto della situazione
Citazione:
Originariamente Scritto da medsim
Chiuderli in un carcere significherebbe solo peggiorare la situazione, sicuramente andrebbero rieducati e fare in modo che si dedichino a cose utili per loro e per gli altri e soprattuto che da queste cose imparino e accrescano la loro cultura perché a base di tutto questo oltre all'essere trascurati dalla famiglia esiste anche una forte componente di ignoranza.
Concordo.
Le età di crescita sono essenziali nel processo educativo: il problema è che la società italiana tende a considerare tutti come degli adulti !
Invece, dal momento del concepimento fino ai dieci anni di vita ci sono molte fasi che rientrano nell'infanzia; dai dieci ai dodici anni si entra in una fase prepuberale, che rende indispensabile dai dodici anni una progressiva uscita dal nucleo familiare, e un ingresso nella società. Questa fase adolescenziale, dai 12 ai 18 anni, attualmente viene seguita solo a livello di istruzione.
La famiglia non può e non deve continuare a proteggere, e la società si è posta solo il problema di istruire senza educare: questo è il nodo da sciogliere per risolvere il bullismo e il disagio delle nuove generazioni!