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Citazione:
Originariamente Scritto da .SOVIET.
lo ha scritto un canadese nel suo libro che parlava appunto di queste carneficine, appena ho il titolo te lo dico.
Grazie.Ma di che nazionalita'm eranom questi 2,5 milioni di eliminati ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da .SOVIET.
io invece esprimo preucupazioni per bush e fassino...
Per fortuna rappresenti solo te stesso...
Hai presente quel matto che, guardando fuori dal manicomio, si chiedeva come mai tutta la gente che passava fuori fosse rinchiusa di là dal cancello? Ecco...
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de payen
guarda che qua (al di là delle diverse opinioni politiche) abbiam capito tutti che il nemico si chiama U$raele e che c'è necessità di un Europa dei popoli unita
PS:Oltretutto nn fai molto onore al tuo bel nick.
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Citazione:
Originariamente Scritto da UgoDePayens
Per fortuna rappresenti solo te stesso...
Hai presente quel matto che, guardando fuori dal manicomio, si chiedeva come mai tutta la gente che passava fuori fosse rinchiusa di là dal cancello? Ecco...
potrei dire lo stesso di te.. ma lascimo perdere....
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ferruccio
Grazie.Ma di che nazionalita'm eranom questi 2,5 milioni di eliminati ?
Tanti tedeschi, italiani, japponesi e altri alleati minori....ne tornarono a casa pochi non mi ricordo piu quanti, ma in torno ai 200.000 mila ma la notizia finì lì.
Era un po per ripulire i coraggiosi e dare l'esempio algi altri.
Mi sembra che nel libro ci siano anche delle testimonianze.
Evviva la democrazia usa!!!
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Calma! Le offese e questo scambio di battute vacue non portano da nessuna parte. Riportiamo il dialogo su ciò di cui stiamo dissertando.
Grazie
Lorenzo
Miles Insulae
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Fuori schema ha scritto un'analisi davvero interessante, sicuramente lo scacchiere mondiale è più dominato da varie multinazionali di differenti paesi, che non dalla politica degli stessi.
La posizione di India, Cina e Russia io la rivedrei un po, o meglio la approfondirei.
Miles Insulae
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Citazione:
Originariamente Scritto da .SOVIET.
Tanti tedeschi, italiani, japponesi e altri alleati minori....ne tornarono a casa pochi non mi ricordo piu quanti, ma in torno ai 200.000 mila ma la notizia finì lì.
Era un po per ripulire i coraggiosi e dare l'esempio algi altri.
Mi sembra che nel libro ci siano anche delle testimonianze.
Evviva la democrazia usa!!!
Terribile per i " non collaboratori " italiani il campo di Hereford nel Texas.
Su questo campo ce' il libro di Melville " fascist camp ".
DISUMANO !
Per i giapponesi gli americani avevano preparato per i prigionieri di guerra giapponeis dei campi speciali con lettinio di misura ridotta.......ma non servivano pressocche' a nulla. Di prigionieri giapponesi sembra che dal fronte del Pacifco ne sia arrivati nessuno o quasi...............................
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ferruccio
Terribile per i " non collaboratori " italiani il campo di Hereford nel Texas.
Su questo campo ce' il libro di Melville " fascist camp ".
DISUMANO !
Per i giapponesi gli americani avevano preparato per i prigionieri di guerra giapponeis dei campi speciali con lettinio di misura ridotta.......ma non servivano pressocche' a nulla. Di prigionieri giapponesi sembra che dal fronte del Pacifco ne sia arrivati nessuno o quasi...............................
ssssssssssssssssssh altrimenti viene la cia e ci sbatte a guatamano a vita per divulgazione di verità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Fuori_schema
Comunque continuo a ritenere questi "conteggi" USA vs. Russia vs. Cina vs. Europa vs. altro alquanto riduttivi, e vi spiego il perchè.
Attualmente l'unica "nazione" rimasta a fare una politica estera di tipo "statuale" in senso "strettamente" tale direi che è la Cina, mentre il resto del mondo si sta configurando in termini di "centri di potere" che altro non sono che lo scacchiere economico delle risorse unito a quello militare detenuto appunto dalle varie nazioni.
In altro senso credo che sia ormai abbastanza insensato parlare di "alleanze strategiche" di lungo termine tra che so' Russia e Europa o tra Usa o Cina eccetera. Questo perche' se è indubbio che questo tipo di alleanze esistono, lo sono in funzione "meramente" tattiche e "stratificate" sulla base di considerazioni sull'espansione economica e di potere dei suddetti "centri".
A questo punto occorre quindi almeno "diversificare" queste cosiddette alleanze ALMENO du due scenari
SCENARIO DELLE RISORSE
Lo scenario delle risorse è fondamentalmente legato ai profitti dell'industria petrolifera e petrolchimica e all'approvvigionamento energetico.
In questo scenario i "rapporti" obbligati sono ad esempio quello tra Russia ed Europa e Russia - Cina proprio nel senso che c'e l'interesse reciproco fornitore-cliente. Forse infatti piu' che Russia, Cina ed EU si dovrebbe appunto parlare di GazProm, Exxon-Shell, PetroChina, BP ed Elf-ENI-Repsol.
Il Medio Oriente costituisce ovviamente il "terreno di scontro" tra i vari attori, ed in tal senso attualmente la posizione statunitense è comunque dominante, con la Cina (e l'India) in forte conflitto con le attuali posizioni egemoniche USA-GB (con Francia e Germania in subordine).
E' chiaro che in questo scenario la Russia ha tutto l'interesse a fare in maniera che ad esempio l'Iran non debba soggiacere a interessi diretti e indiretti (monetari) statunitensi. E da qui il contrasto.
SCENARIO DEI MERCATI
Lo scenario dei mercati è invece quello relativo agli interessi di tipo espansionistico sia dell'industria manifatturiera in senso stretto, sia di quella dei servizi e dei mercati.
In questo scenario invece si assiste ad un sostanziale "patto di ferro" tra USA e Cina, con l'Europa a farne le spese e la Russia "alla finestra", con l'India che si fa spazio.
Qui la "guerra" la si fa a Ginevra o comunque nell'ambito delle politiche commerciali e finanziarie.
In questo scenario è l'Europa e il suo peso monetario e come mercato a costituire il rivale oggettivo al dominio statunitense, che per ora viene ancora "garantito" dalla Cina.
Ora dall'interazione dei due componenti nasce anche la "politica estera" dei vari componenti lo scacchiere.
Risulta evidente ad esempio che la Russia costituisce elemento rilevante sul primo scenario e non sul secondo, e da qui anche la scelta di privilegiare politiche estere di rafforzamento del proprio potere in funzione di scelte legate al mondo energetico e di fornitura di materie prime, mentre l'Europa, in difficoltà o comunque minoritaria sul primo scenario rappresenta una potenza assoluta sul secondo. Da qui l'idea che una interazione tra i due possa effettivamente costituire un "asse" preferenziale, ma ricordiamoci che trattasi sempre di scelte "tattiche" e destinate ad evolversi a seconda delle condizioni di riferimento.
Io direi che di "vero" scontro o possibile attrito in cui la forza militare possa essere in qualche maniera esercitata si debba parlare solo quando ENTRAMBI gli scenari vanno in collisione.
Da non dimenticare i conflitti INTERNI ai vari stati, principalmente il violentissimo scontro di potere in atto in usa fra industria manifatturiera e culturale da una parte, e multinazionali delle materie prime e complesso militare industriale dall'altra,
secondariamente in russia e india fra conservatori al potere e progressisti cui non è dato spazio
inoltre in europa fra diverse entità nazionali ad es italia-inghilterra e francia-germania.
Unica eccezione la Cina, il cui governo soddisfa tutte le istanze nazionali e dove il conflitto riguarda entità socialmente marginali.
Comunque in momenti di crisi complessiva gli interessi dei vari scenari si ricompongono in senso statale e lottano per la conquista del potere politico.