valdimiro....mi raccomando è ora di fare tacere x sempre il sionista.....sguinzaglia il kgb![]()
valdimiro....mi raccomando è ora di fare tacere x sempre il sionista.....sguinzaglia il kgb![]()


Adesso quel porco con i soldi rubati alla Russia vorebbe farla ritornare nell'età buia di eltsin.
Srebbe anceh ora che sparisse dalla scena.


Originariamente Scritto da Lorenzo
Dopo Germania, anche Portogallo e Canada stanno per riavvicinarsi di molto alla politica filo-occidentale degli Stati Uniti.
Direi insomma che, nonostante il Sud America elegga Presidenti populisti-marxisti, il mondo Occidentale si sta ricompattando su posizioni liberali e conservatrici.


Trovo quest'analisi riduttiva, il gioco economico e geopolitico, passano solo marginalmente per la politica ufficiale e tantomeno per quella nazionale. Basti pensare che Blair e Bush sono politicamente molto più distanti di Chirac e lo stesso Bush, ma.....Originariamente Scritto da UgoDePayens
Miles Insulae


Quale Germania ? La Germania non esiste piu' o meglio esiste solo un suo simulacro . Portogallo e Canada : chi sono costoro ?Originariamente Scritto da UgoDePayens


ahhahahhahahahOriginariamente Scritto da Ferruccio
e un grande protettorato spartito hai piu golosi.


Tendenze di brevissimo periodo.Originariamente Scritto da UgoDePayens
Non sono le scelte momentanee di un governo che dettano la linea nazionale di lungo periodo. E il sudamerica stesso lo sta insegnando.


Il Canada è storiacamente un spina nel fianco degli USA, vedi rapporti con Cuba! Sul chi sono costoro ricordiamo sempre che il Canada è la nona economia del mondo e che fornisce Uranio, Energia elettrica e gas agli USA in quantità mastodontiche....
Miles Insulae


il problema che l'americanismo in europa infanga la cultura, sopratutto i giovani che sono un po TANTO confusi e americanizzati.Originariamente Scritto da Iron81


Con affermazioni apodittiche di questo tipo non si va molto lontaniil problema è che il marxismo in europa infanga la cultura, sopratutto i giovani che sono un po TANTO confusi e marxiani.![]()
Io penso, Lorenzo, che le scelte geopolitiche dipendano da molti fattori, come tu dici.
Ma infatti la mia era una analisi, se vogliamo, di "trend culturale". Ovvero, nonostante il chiasso enorme che no-global da una parte e neo-fascisti (e propugnatori della teoria del complotto vari) dall'altra ormai da anni stanno portando avanti, in realtà poi nei Paesi occidentali la gente si schiera piuttosto a favore degli Statunitensi che dei terroristi arabi.
La stessa rielezione di Bush è sintomatica, a questo proposito.