COMUNICATO STAMPA
Alla luce di questo comunicato si confermano le previsioni più fosche formulate da tempo da PL sul futuro di POL, e si conferma anche la bontà delle contromosse da noi intraprese in questi ultimi giorni. Lasinistra ha effettivamente formato una alleanza enorme che comprende il Partito Democratico Socialista e Pol dei Valori (-> DiPietristi) nonchè LILLA (-> Radicali e Laburisti, sedicentiLiberali Libertari).
Questa alleanza apparentemente (i.e. Lilla ha detto che sostiene lui, UP non ha fatto candidati ed entrambe han detto che si sono alleate) sostiene un candidato Presidente preciso: LIBERAMENTE. A dispetto delle sue personali origini e posizioni liberali, più volte utilizzate strumentalmente contro suoi precedenti colleghi e alleati, quest'ultimo milita oggi in un partito che si dichiara anche Laburista.
Noi di PL riteniamo che sia scandaloso che un "Liberale" che sia tale veramente si candidi come dirigente di un partito che si dichiara nel nomeLaburistacioè non ostile ma anzi complice e alfiere del nome politically correct del Socialismo Strisciante, per di più se tale partito è oscenamente alleato del Partito Democratico Socialista, cioè del Socialismo puro e nemmeno strisciante.
Di fronte a questo scenario mostruoso che vede gente che si proclama liberale sporcare questo termine per spostarlo dalle sacrosante posizioni Reaganiane e Thatcheriane, rappresentate nel tempo in Italia a centrodestra E SOLO IN ESSO da persone come LUIGI EINAUDI, GIOVANNI MALAGODI, EDGARDO SOGNO, ANTONIO MARTINO e BENEDETTO DELLA VEDOVA, noi di PL riteniamo obbligatorio reagire.
Chiamiamo a raccolta le forze Liberali non disposte alla prostituzione a sinistra perchè si oppongano. Siamo disposti per questo a qualsiasi compromesso, a sostenere qualsiasi candidato, purchè la sinistra non vinca. Il precedente di un liberale che si va a vendere a sinistra determinerebbe un segnale orrendo per il futuro, ed è per questo che nel quadro dell'alleanza con il Popolo della Libertà di PIR riconfermiamo la nostra disponibilità a trattative con il centro cattolico rappresentato dal PCF.
Riteniamo che, così come negli Stati Uniti l'ala liberista e libertaria del Grand Old Party, o Republican National Comitee come si voglia dire, ha negli anni scelto di appoggiarsi anche alle posizioni della religiosità più forte, quasi al limite dei passi indietro sulla laicità dello Stato, pur di evitare o provare a evitare personaggi come Clinton, Al Gore, Kerry e Obama scopertamente socialisti nell'economia, sia necessario per noi compiere la stessa scelta di compromesso e promuovere per questo con determinazione il raggiungimento di una alleanza al centro con quel Partito Cristiano delle Famiglie che se pure reazionario e integralista è l'unica alternativa non drammaticamente di sinistra ad una alleanza che vedrebbe il parlamento ed il presidente di pol consegnati ad un blocco che vuole costruire un Governo socialdemocratico con elementi di finto liberalismo a mo di belletto, sotto l'autorizzazione benigna di un venduto.
Ricordiamo infatti agli elettori che il sistema di POL è cambiato e non è più il Presidenzialismo votato su proposta dei liberali, che permetteva di votare ciò in cui si credeva più a cuor leggero alla Presidenza, ma un parlamentarismo che prevede anche un Presidente del Consiglio, che rende possibile la mostruosità di un liberale che si candida a presidente per fare da civetta e intascare la poltrona, e di una coalizione che lo sostiene che invece si prepara a un Governo in cui i liberali sono destinati a non esserci che come trucco estetico, pieno come sarà di Socialisti, Dipietristi e al massimo con dei Pannelliani.
Gli elettori devono sapere con precisione, insomma, che se voteranno alla Presidenza un candidato apparentemente liberale come Liberamente determineranno un governo di sinistra socialista, perchè il suo partito (LILLA) appoggerà un Governo solo con il PDS e con i Dipietristi, e per questo non devono stupirsi se Progetto Liberale sosterrà -eventualmente- anche un candidato di posizioni sicuramente non Liberali, perchè tale sostegno sarà stato condizionato in modo chiaro e pubblico al rifiuto di questo Presidente di sostenere esecutivi socialisti con i voti del proprio partito.
Conquistare il centro cattolico è l'unico modo per impedire ai venduti liberalsocialisti di centro di fare un Governo con la sinistra. Se non riusciremo a fare quest'operazione condanneremo PIR a un Governo della sinistra, dipietristi compresi... In quel caso presenteremo un candidato di centrodestra puro, che sarà sicuramente più facile da votare ma anche probabilmente perdente.
I momenti brutti, e le persone scellerate, ci costringono insomma a scelte difficili, nel nome di quelli che sono i nostri ideali di sempre. Questo è ciò che vogliamo sappiate.
Ronnie
Presidente di Progetto Liberale




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