Fonte: ANSA
SI VERGOGNAVA DI FIGLIA HANDICAPPATA, LA SEGREGA PER 30 ANNI
PESCARA - E' stata segregata a chiave nel bagno di servizio di casa per 30 anni dalla madre, che si vergognava di lei perche' handicappata; costretta a mangiare gli avanzi in ciotole e a dormire su una brandina da campeggio, in un appartamento di un condominio di Pescara. Veniva lavata ogni tanto con un tubo sul balcone e usciva una volta al mese, per ritirare la pensione di invalidita'. Un incubo finito con l' intervento della polizia che, su denuncia dei parenti, ha disposto l'allontanamento della donna dalla madre.
Anche il cane di casa, in via Caduti per servizio, nei pressi dell'Aeroporto - hanno detto gli uomini della squadra mobile di Pescara -, aveva un trattamento migliore: la ciotola per l' animale, libero di muoversi per casa, stava in cucina.
Sia la madre sia il suo secondo marito (del vero padre di Giuseppina, che porta il cognome della madre, non si e' mai saputo nulla) sono indagati per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.




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