
Originariamente Scritto da
Cattivo
Nella sua autobiografia Rachele Mussolini, moglie del Duce, racconta che una volta, nel 1937, il convoglio di macchine che la accompagnava da Palazzo Venezia a Villa Torlonia si bloccò improvvisamente, con tutti i motori delle auto che si erano spenti contemporaneamente, e resistettero ad ogni tentativo di farli partire. Mezz'ora dopo, misteriosamente, tutti si rimisero in moto e il convoglio poté ripartire. La sera ella ne parlò con il cavalier Benito Mussolini, il quale le rivelò di essersi trovata per caso sul luogo di un esperimento segretissimo: una prova pratica del cosiddetto « raggio della morte », ideato da Guglielmo Marconi. In pratica si sarebbe trattato di una potente onda elettromagnetica in grado di far arrestare immediatamente ogni motore. Ma il 20 luglio 1937 Marconi morì improvvisamente a Roma, portandosene il segreto nella tomba.
Oggi molti sono scettici circa il fatto che l'inventore della radio avesse davvero messo a punto un congegno simile. Ma supponiamo che Marconi viva più a lungo e metta a punto sul serio il raggio della morte. Mussolini si troverebbe in mano un'arma formidabile, entrerebbe in guerra assieme ad Hitler ai primi di settembre del 1939 e potrebbe facilmente mettere in ginocchio la Francia, l'Inghilterra e la Russia. Come sarebbe cambiata la storia?