Strani episodi, avvengono in questi giorni.
Vedo segni di avvicinamento, di PRI ed MRE, improvvisi ed inaspettati.
Uno eccolo qui a fianco: nuvolarossa che per la prima volta, e lo saluto e lo ringrazio, posta su questo forum.
Il fatto potrebbe anche indicare che ormai, consacrato l’MRE, il cordone ombelicale è spezzato. E questa sarà l’interpretazione di echiesa.
Però, però… quest’aria di avvicinamento…
Si sa che quando i tempi maturano, tutto si muove insieme, pur senza coordinarsi…
Hai visto mai che…? Se è vero, come tanti fiutano, che dopo le elezioni tutto si rimesterà…
Vabbè, riapriamo gli occhi, non sognamo. Ma aggiungiamo elementi:
Vi ho già postato la strana frase in cui Luciana Sbarbati, nella relazione congressuale, sosteneva che “nel vecchio e glorioso PRI stava avvenendo una pilotata mutazione genetica, frutto di greve ignoranza da parte di molti e di basso calcolo partitocratico, alieno alla migliore tradizione repubblicana, ma anche di reazione istintiva e rancorosa alla supponenza di alcuni partiti del centro sinistra, che ci consideravano ingombranti e superati”.
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Sicuramente questa era una minaccia agli alleati, magari rientrata quando le hanno preannunciato che avrebbero portato o mandato messaggi positivi.
E tuttavia al momento di scriverla, la soddisfazione che avrebbe creato in tanti PRIoti, non è stata un freno...
Scusate se l'ho ripostata; non voglio continuare ad assillarvici, ma va forse guardata abbinata a questi altri due passaggi pensati, scritti nella relazione distribuita e poi modificati in quella letta e pubblicata online:
Ciò che servirà al governo dell’Unione è un’eccezionale potenziamento della risorsa necessaria per reggere la competizione globale, l’unica risorsa che è veramente indispensabile nella nuova economia della conoscenza: il capitale umano, come ha ben evidenziato il vertice di Lisbona.
Diventato:
Se sapremo convincere il paese che il governo dell’Unione è un’eccezionale potenziamento della risorsa necessaria per reggere la competizione globale, l’unica risorsa veramente indispensabile nella nuova economia della conoscenza: il capitale umano.
E poi:
Occorre un programma di riforme in linea con il processo di Lisbona, mantenere l’impegno per una finanza pubblica solida e per la riforma del patto di stabilità e crescita.
Diventato:
Occorre un programma di riforme in linea con l’impegno per una finanza pubblica solida e per la riforma del patto di stabilità e crescita.
Io non conosco la linea dell’Unione sul vertice, il piano, l’agenda, il processo, il fado, il famoso terremoto di Lisbona. Ma non poteva Luciana ignorare che quella località, oggi, nella politica italiana, odora di Giorgio La Malfa.
E che non sia località neutra, lo dimostra il fatto che è stata poi cassata in entrambe le occorrenze; chissà perché, chissà seguendo quale/i consigliera/e.
Ma non mi interessa tanto il perché l’abbia tolte;
vorrei tanto sapere perché le avesse messe…
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