Originariamente Scritto da bsiviglia
Di donne - confesso - non ho mai capito gran che. I (rari) successi riscossi, a mente fredda li ho attribuiti al mio eloquio, al caso e perfino alla posizione. Esistono donne belle (fuori), belle ed intelligenti, brutte, carine, insomma di tutte le categorie. E - alla mia età - possono passare tutte ugualmente inosservate.
L'Onorevole Finocchiaro è una persona al di fuori delle categorie, anche di quelle più raffinate (che a mio sommesso parere appartengono alla ahimè ristretta cerchia delle intellettuali di sinistra). Di Lei adoro (si, adoro) gli occhi e gli occhiali, la voce roca, le mani ed i gesti, il sorriso e l'atteggiamento pensieroso (Dio quelle sopracciglia!!!), l'argomentare semplice ed ironico, l'accento orgogliosamente siculo, quelle "o" aperte e quelle domande chiuse, le battute sarcastiche per le quali stupidamente sogno di scambiare con Lei uno sguardo d'intesa, l'intelligenza plastica, il rapido sillogismo e...mi fermo qui, prima di cadere in estasi (catalessica o catatonica?).
Informauro





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