
Originariamente Scritto da
aureliano88
Cari camerati e forumisti, vi richiedo un'opinione.
Qualche giorno fa mi sono trovato a dover spiegare che cos'è la destra radicale ad una persona che non sa nulla di politica italiana, e ho cercato di essere il più sintetico e corretto possibile. Devo dire che a pensarci bene, spiegare che cosa è la destra radicale a chi non ne sa nulla e quindi non ha pregiudizi (il che è un bene, visto che c'è tanta gente che non sa una mazza ma pretende di dare giudizi e di avere la vertà in tasca, vedi compagni...) non è stato facile. Se avessi dovuto descrivere un singolo movimento sarebbe stato semplicissimo, ma dare un ritratto complessivo dell'ambiente con tutte le sue diversità e piccole contraddizioni con un briciolo di oggettività mi ha spiazzato.
Più o meno gli ho detto così: la destra radicale è un ambiente politico composto di varie realtà partitiche, movimentistiche e giovanili, che pur avendo diversi apporci ad alcune tematiche e diverse soluzioni ad alcune problematiche, si riconoscono comunque in un "pantheon" di valori comuni e condivisi da tutti come la vita improntata alle regole dell'onore, alla tradizione culturale del proprio popolo, alla Patria, alla tutela della socialità, al rispetto e alla lealtà, ad una vita vissuta con il giusto equilibrio tra realtà e spiritualità, e alla difesa di tutti questi valori.
Vorrei sapere se qualcuno si riconosce in questa analisi e la condivide, oppure se ha delle obiezioni, e se si quali, che cosa cambierebbe o che cosa aggiungerebbe. Sarei felice di sapere che ne pensate. Un saluto cameratesco.