
Originariamente Scritto da
LONGINO
A fronte di un eventuale attacco terroristico, la Francia fa sapere che è pronta a cambiare il suo programma nucleare e che non esclude più una "risposta non convenzionale". Ad affermarlo è stato il Presidente Jacques Chirac. "Risponderemo con armi nucleari ai dirigenti degli Stati dietro un attacco terroristico contro di noi", ha detto Chirac in un discorso pronunciato alla base nucleare de l'Ile Longue.
Una decisa inversione di rotta rispetto alla linea strategica tenuta sin qui. Se prima era previsto un uso massiccio dell'arma atomica in caso di necessità, Chirac ha ora affermato che le forze nucleari francesi sono state configurate in modo da poter rispondere in modo "flessibile" a una minaccia. Per tale ragione è stato diminuito il numero di testate su alcuni missili in dotazione sui sottomarini.
Fino a questo momento la Francia ha considerato come interessi vitali da difendere, anche con l'arma nucleare, l'integrità del suo territorio, la protezione della sua popolazione e il libero esercizio della sua sovranità