In Turchia,purtroppo,prima saccheggiano le chiese e poi non hanno manco la decenza di abbaterle in una sorta di "eutanasia".A Cipro usano chiese con vari usi,da stalla fino a locali notturni.Io preferirei 1000 volte di abbattere una chiesa,anzichè vederla cosi,perchè fanno sacrileggio.Almeno una volta distrutta,che facciano poi quello che gli pare.
Giusto un assaggio:
La chiesa e monastero di Santa Anastasia nel Cipro occupato (a Làpithos),trasformati in albergo con piscina:
^Questo era l' edificio del monastero.
Nel mar nero,dopo il genocidio dei greci di Ponto :
Chiesa di Aghios Taxiàrhis,trasformata in magazzino di enoteca (si vedono anche gli scaffali sui muri dove mettono le bottiglie di vino anche se la qualità dell' immagine non è ottima,perchè è da documentario della tv sul genocidio):
Se uno cerca su internet ,nel solo Cipro trova molte chiese e la fine che hanno fatto,c'è una con la mucca che ormai usa la chiesa per pascolare.Altre le usano come magazzini di patate ecc.
Altre foto da Cipro qui con comparazione del come erano nel 74 e come sono ora:
http://www.kykkos-museum.cy.net/pros...hotographs.htm
Qui si vedono anche pezzi di affreschi che i Turchi hanno staccato e vendono al mercato nero :
http://www.kypros.org/Occupied_Cyprus/kalogrea/








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