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vedo che in campagna elettorale, giustamente, Newborn stigmatizza le contraddizioni del PDL pieno zeppo di fascisti dichiarati persino nella sua dirigenza.
Ho cercato in mille modi di far capire al segretario PDL che nessuno puo' dichiararsi fascista perchè quella è un'esperienza passata, definitivamente battuta da una tremenda guerra e finita nei libri di storia, al massimo si possono salvare alcuni aspetti, tutti siamo eredi di qualcosa del fascismo anche la sinistra: la pace con la Chiesa, le grandi opere sociali, l'Eni, le bonifiche, l'INPS, non certo della sua parte dittatoriale, intollerante, violenta, antisemita e razzista. Loro invece pare vogliano continuare a dichiararsi fascisti e contemporaneamente a voler animare un partito virtuale che invece si richiama a valori del 2010 sicuramente democratici, tolleranti e moderati: mi pare un controsenso.
Volevo sviluppare il discorso dell'A-fascismo (e volevo sentire anche il parere di Maria Vittoria su questo tema): nè fascisti ma nemmeno antifascisti nel senso che oggi il discorso non è d'attualità, non c'è nessun pericolo di ritorno del fascismo, tranne qualche sparuto gruppuscolo vicino a Forza Nuova che pero' mi sa piu' di scalmanati con la voglia di menare le mani e di urlare oscenità a un calciatore con il colore della pelle diverso dal loro che gente che conosce veramente il significato.
A-fascista significa non essere d'accordo con le strumentalizzazioni della sinistra sul 25 aprile, l'intolleranza da parte della sinistra anche nei confronti del centrodestra democratico odierno che non ha nulla a che spartire col fascismo ma la sinistra ama spesso e volentieri mettere il centrodestra nello stesso calderone del fascismo.
A-fascista significa condividere i libri dell'intellettuale di sinistra Giampaolo Pansa quando nel suo "sangue dei vinti" e libri successivi ci parla di violenze nel biennio 1943-45 da entrambi i fronti: a volte ci furono uccisioni anche solo per una rivalità in amore, per appropriarsi di un auto o di qualche soldo in ogni caso la guerra civile fu una immane tragedia dove i morti delle due parti restano morti, non ci sono morti di serie a e di serie b.
Sono passati 65 anni e ne possiamo e dobbiamo parlare serenamente come fa Pansa di una pagina di guerra civile dove atti di coraggio, vigliaccherie, ideali, di tutto il male e il bene che puo' esprimere l'essere umano si sono incrociati da entrambe le parti, di questa guerra civile dovremmo dire mille volte mai piu' ma a quanto pare proprio dall'opposizione ci sono partiti italiani che oggi la guerra civile la vogliono rispolverare per mere questioni di battaglie politiche e per raccattare qualche consenso e che pur di abbattere il governo attuale eletto con una larga maggioranza di voti democratici dei cittadini, urlano allo spauracchio del fascismo.
In breve: fascista MAI ma a-fascista per non seguire le strumentalizzazioni della sinistra SEMPRE
Ultima modifica di FrancoAntonio; 08-01-10 alle 16:52


Mi permetto di insinuarmi tra voi, amici di FP, per approvare tutto quello che Candido ha scritto. Aggiungerei tra le colpe del Fascismo una semplice considerazione.
La pretesa più volte ribadita di rappresentare la Nazione e il suo onore, atto che con il successivo fiasco nella Seconda Guerra Mondiale e con le Leggi Razziali e altre bestialità similari, squalificò il termine "Nazione" e quello di "Patria" per decenni, lasciando campo libero ai gruppi internazionalisti vari di questo paese, la cui identità era già più fragile di quella di altri paesi europei, con le conseguenze che tutti abbiamo sotto gli occhi. Una buona ragione per dirsi A-Fascisti, mi sembra, o no ?
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


mi iscrivo (e lascio il Pdl)
Non partecipo a questo gioco, ma giusto pe rfar capire che aria tira in giro.
saluti a tutti, tranne alle banderuole.
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


Caro Candido,
concordo con te sull'errore di usare un termine storicizzato per situazioni attuali.
Non tollero chi zittisce, chi non onora la parola data, chi impugna i regolamenti senza mediarli col buon senso, chi non vuole discutere apertamente perché non è disposto a cambiare opinione.
In generale l'alfa privativa mi sembra implicare un lavarsi le mani per non giudicare ... atteggiamento che non può piacere una creatura ragionevole eppure sentimentale quale io so di essere.
iaociao:


grazie Maria Vittoria
Forza Pir, e mi auguro che altre forze vengano a dare man forte, sarà il catalizzatore del centrodestra su PIR, la sua trasparenza, il suo rispetto per gli altri, la sua onestà intellettuale faranno la differenza
Bisogna lavorare umilmente e tenere duro, io a questo progetto ci credo
Viva l'unità del centrodestra!




Commento all'intervista del candidato presidente espresso dal PDL che tra l'altro dichiara di essere stato nominato a sorpresa ( ma da chi poi visto che Draven era gia dimissionario?) e di non conoscere Transatlantico nè le istituzioni pirriane (almeno è stato onesto)
Grifo dice che bisogna ritrovare l'unità del centrodestra perchè i polli dei promessi sposi sono finiti in padella ma non va oltre: in che modo pensa di giungere a questa unità ritrovata?
Nel PDL sono successi fatti gravissimi: due dirigenti sono stati espulsi dal partito su ordine di un dirigente di un altro partito (Ronnie) al presidente dimissionario (Draven), un fatto grave e difficilmente ricucibile un atto di inaccettabile interferenza di un estraneao nel PDL e una prova di incredibile debolezza da parte del PDL, supino e sottomesso ai voleri del "dittatore del centrodestra" (ora non piu' di tutto il centrodestra) Ronnie.
Mi chiedo come si possa giungere a un riavvicinamento se le cose non cambiano nel PDL.
E poi a parte lui, che dimostra una certa moderazione nel suo partito chi conta è di destra o estrema destra e sicuramente non condivide il suo discorso sulla condanna dell'antisemitismo
Secondo me o il PDL cambia radicalmente oppure di centrodestra ne rimarrà uno solo, quello rappresnetato da Forza PIR mentre l'attuale PDL diventerà una filiale di Forza Nuova e un partito di estrema destra
Sia piu' chiaro il candidato presidente Grifo su questi fatti e prenda atto se non lo sa che Ronnie e Draven hanno espulso dal partito due dirigenti, non è che la divisione del CDX sia nata cosi' per caso
Ultima modifica di FrancoAntonio; 10-01-10 alle 02:00


Sono un po' perplesso su questa divisione nel centrodestra di pir. Mi sembra una cosa diciamo un po' sinistra...
Tuttavia sono ancora uno troppo innamorato del simbolo di forza italia per non sentirne l'irrestibile attrazione. Accetto di far numero con voi.


Ultima modifica di FrancoAntonio; 11-01-10 alle 01:06