Ho letto un intervento di Gabriele Adinolfi in cui critica duramente tutti coloro che hanno lanciato strali nei riguardi del MSFT ( ma il discorso è rivolto anche agli altri gruppi) per i suoi probabili accordi con la Casa delle Libertà alle prossime elezioni politiche.
Molto probabilmente perchè egli è stato un antesignano in materia e, quindi, si vede colpito in maniera indiretta.
Poi, partendo da questa questione , espone le sue vedute sul come si deve fare politica.
Vedute che, ovviamente, non condivido o ,quantomeno, non condivido secondo la sua strategia.
Dal momento che anch'io ho criticato duramente i probabili accordi elettorali del MSFT con la CdL, evidentemente Adinolfi nel suo intervento intendeva criticare anche me.
Io gli do un consiglio:di non provarci mai più.Perchè egli non può fare di tutte le erbe un fascio. Se vuole condurre un attacco nei riguardi di qualcuno faccia il nome e cognome del destinatario senza sparare nel mucchio.
Devo, infatti, ricordare al sig. Adinolfi, che in parte sa quanto andrò affermando, che se ogni neofascista avesse concretizzato nella vita politica ed extrapolitica quello che ho fatto io e che, in parte, continuo a fare, le sorti del neofascismo non sarebbero quelle attuali.
Nel senso che oggi avremmo potuto avere migliaia e migliaia di iniziative concrete rivolte ai cittadini tutti, al limite senza avere un partito politico alle spalle.
Ed elenco:
La Libreria Europa di Roma del Sig. Enzo Cipriano, fu da me costituita nel lontano 1968 e diretta fino al giugno del 1973 quando, rotto il sodalizio con Rauti, fui messo fuori dall'attività e dalla politica.
Le Edizioni Europa , annesse alla Libreria, iniziarono l'attività pubblicando il primo libro revisionista apparso in Italia, quello di Paul Rassinier, intitolato "Il dramma degli Ebrei".
A dimostrazione che si può fare politica stando anche fuori dai partiti, nel 1979 costituii con altre camerati in Roma, notaio Giovanni Vicini, il Centro Uomo e Ambiente, prima ancora che nel M.S.I. ad opera di Rutilio Sermonti e quel Di Pietro che conduce un programma televisivo:"Occhio alla spesa" su RAI 1. nascessero i Gruppi di Ricerca Ecologica.
Il Centro Uomo e Ambiente organizzava corsi di sensibilizzazione presso le scuole medie di Roma, ristorazione due volte a settimana (giovedì e sabato) presso la propria sede in Via di S.Francesco a Ripa, 56 (accanto al Commisariato di P.S. di Trastevere), gite nei parchi nazionali italiani, corsi di cucina con proprie iscritte diplomate economodietiste, e tre edizioni di una mostra erboristica e di prodotti naturali a carattere nazionale dal nome HERBOROMA:nel 1982 (12-19 dicembre) presso i saloni dell'Hotel Hilton a Monte Mario, nel 1984 ( 25 febbraio 1 marzo) al Palazzo dei Congressi all'Eur, e nel 1985 ( 12-17 aprile) nei locali della Fiera di Roma.
Due anni dopo aver lasciato la presidenza dell'associazione per trasferimento in altra regione d'Italia, quell'associazione cessò le proprie attività.
In quel periodo il partito dei Verdi non esisteva ancora perchè nato dopo il disastro della centrale nucleare di Chernobyl.Pertanto ,se avessi voluto, con tutta quella mole di attività alle spalle, mi sarei potuto piazzare con i Verdi, quando Pecoraro Scanio ed altri succhiavano ancora il latte delle loro madri o andavano alle elementari.
Ho messo a disposizione questa mia esperienza per quei camerati più giovani che mi si sono rivolti,per cui se oggi esistono librerie o case editrici come quelle de Il Cinabro a Catania o la Libreria Raido a Roma, lo si deve anche a me che in quel campo sono stato un antesignano.
Io la mia parte l'ho fatta, ho ,cioè, portato all'esterno in forma concreta il mio modo di essere e di relazionarmi con il prossimo.
E ancora faccio qualcosa.
Avendo un guasto allo scanner non posso sviluppare foto, altrimenti vi manderei gli allegati fotografici relativi a ciò che ho fatto nella mia vita "politica".
Lo farò appena riparato il guasto.
Per ora mi premeva puntualizzare soltanto alcune cose.
A dimostrazione che i destinatari dei miei messaggi sappiano da che pulpito vengono le prediche.
Merimar




Rispondi Citando