Questa sera non mi sento in vena.
Vorrei esprimere la mia opinione a proposito della nuova legge che riguarda la regolamentazione delle droghe in italia.
prima di tutto ritengo una cazzata madornale l'equiparazione di droghe pesanti e leggere, pratica di pensiero degna degli adepti di forza nuova o di coloro che ai miei tempi si chiamavano street age.
Dato che stiamo parlando di un problema sociale, vorrei porre l'attenzione sul fatto che nessuno dopo aver fumato una canna si sognerebbe di picchiare i familiari, mentre mi sembra più probabile che uno bevuto pesti i suoi cari. Al che mi viene da pensare se l'attuale legge disciplini l'uso e la detenzione delle sostanze stupefacienti secondo criteri sociali, salutisti, o liberali.
Io credo che si tratti di almeno 3 modi di vedere lo stesso fenomeno. Chi più ne ha più ne metta.
Questa sera ho sentito su radio 24 giovanardi che parlava di ragazzi che prendono l'extasi e bevono whiski e muoiono. Giovanardi è un genio che ha perfettamente centrato il problema della distinzione tra droghe pesanti e leggere. Non ho mai sentito uno che muore per aver fumato una canna e bevuto un wisky.
Quello di giovanardi è, a mio avviso, un modo di vedere la cosa in modo salutistreligioso.
Io, personalmente vedo la cosa secondo un'altra ottica che, se mi è permesso (ma anche no) lego ad altri provvedimenti presi da questo governo di disperati che si avviano al loro destino.
Partiamo dalla legittima difesa: io per la prima volta mi trovo perfettemente d'accordo con il provvedimento escogitato dalla lega nord. Attenzione, non perchè questo sia il più repubblicano.
Penso che lo stato abbia operato una scelta, come è d'altra parte nelle sue competenze, tra due differenti modi di vedere la società.
1- lo stato è in grado di difenderti, e quindi non hai bisogno di un'arma in pugno,
2- lo stato ti dà un'arma e difenditi come puoi.
a me vanno bene tutte e due le interpretazioni, (anche se logicamente preferirei la prima) basta che se ho la peggio paghiate la mia vedova.
Per quel che riguarda le droghe, basti il famosissimo motto greco "chi sa fa e chi non sa insegna"
non sanno un cazzo.
ciao