
Originariamente Scritto da
lucreziareginal
Da laureata in economia con master all'estero non comprendo più la dinamica economica italiana, ma forse comincio a comprendere la propaganda destinata alla popolazione più vecchia e meno istruita.
Nella storia delle economie di mercato capitalistiche, l'Italia con qualche difficoltà rientra in questa classificazione, non è mai avvenuto che a fronte di una crescita economica inesistente(per il 2005 aspettiamo i dati ma nessun istituto di ricerca prevede che si andrà oltre il+0,2%) cresca l'occupazione come si sbandiera a destra e a manca.
E' un paradosso che sovverte qualunque logica del progresso: a parità di merce prodotta la tecnologia ci consente di ridurre l'impiego di forza lavoro, è stato così da sempre, anche nell'antichità.
C' è qualche luminare in questo forum che mi può aiutare a capire il nuovo paradigma?
Ringrazio e saluto.