27 gennaio: come è nata la Grande Finzione
27 gennaio 1926: davanti al Royal Institution di Londra l'inventore scozzese John Baird esegue la dimostrazione del processo di ricezione di immagini su un tubo catodico. Nasce così la fiction televisiva.


27 gennaio: come è nata la Grande Finzione
27 gennaio 1926: davanti al Royal Institution di Londra l'inventore scozzese John Baird esegue la dimostrazione del processo di ricezione di immagini su un tubo catodico. Nasce così la fiction televisiva.


27 Gennaio 1836: nasce Leopold von Sacher-Masoch scrittore austriaco da cui prende nome il masochismo.
De Marchi ha scritto: - questo fenomeno così antico e diffuso in tutte le culture (ma particolarmente in quelle salvazioniste, di stampo religioso e politico), che spinge milioni di uomini da migliaia di anni a sacrificarsi e immolarsi per ogni tipo di divinità, ideologia, istituzione, appare in larga misura come l'atteggiamento inevitabilmente prodotto dal meccanismo autopunitivo e propiziatorio con cui la scimmia umana ha reagito fin dai primordi allo shock esistenziale: vivendo e spiegando la morte, cioè, come punizione d'una qualche sua infrazione capitale a una qualche Legge superiore, cercando di recuperare l'immortalità e la felicità attraverso atteggiamenti autopunitivi finalizzati all'espiazione della «colpa» originaria e alla propiziazione della divinità offesa, oppure sacrificandosi fino all'olocausto a una Vera Chiesa o a una Vera Rivoluzione destinate ad assicurare il Millennio e la Salvezza. (da ”Lo shock primario” ed. Rai-Eri 2002 euro 13 oppure scaricabile da www.prometheus.home.ro )
Von Sacher-Masoch era partocolarmente ispirato dalla problematica ebraica, alcuni dei suoi racconti principali riguardano storie di ghetto.