tette anonime....Originariamente Scritto da Betelgeuse


tette anonime....Originariamente Scritto da Betelgeuse
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


tettabarzelletta
un giovanotto vuol fare un regalo sexi alla morosa...... entra in un negozio di baincheria intima e chiede..... ma non sa la misura,,,,, la commessa vuole aiutarlo e chiede come possono essere grandi:
come unmelone?
no, più piccole.....
come una melanzana , come un'arancia, come un mandarino... di misura di misura si cala sempre finche si giunge a:
come un uovo??
Si!!
risponde il ragazzetto.......... ma fritte...........
Perfida...vatti a fidare degli uomini![]()
Ma anche noi abbiamo le nostre armi...
(latampa.it) Perfezionata una tecnica di difesa personale chiamata Karatette. Cremona. Una campionessa d'arti marziali sta insegnando alle donne prosperose, nella città del Torrazzo, come difendersi da violentatori, rapinatori e da altri malintenzionati mediante il seno. In una nuova forma d'arte marziale battezzata Karatette le mammelle, usate per schiaffeggiare, soffocare e colpire, neutralizzano ogni eventuale aggressore.
«Alle donne con un seno abbondante è sempre stato detto che la loro dotazione le rendeva facilmente bersaglio di molestie ed era necessario proteggerlo - spiega Cinzia Gazonga, già campionessa di Judo e Kung-fu che ha sviluppato il Karatette, o combattimento toracico - io insegno che la donna può usare il proprio petto per vincere un avversario maschile, molto più forte e pesante di lei».
Le statistiche indicano chiaramente quanto le signore e signorine, che indossano un reggiseno superiore alla quarta misura, siano più soggette ad attacchi di tipo sessuale. Le stesse, però, sono anche in grado di trarre vantaggio dalla tecnica del Karatette.
La prima parte del corso tenuto da Cinzia Gazonga è teso alla desensibilizzazione della parte per evitare il dolore, attraverso un allenamento misto di metodi di tipo occidentale, come il training autogeno, e di tipo orientale come lo Yoga ed il Chi Qong. Dopo si passa alle tecniche di combattimento.
«Purtroppo, diventando meno sensibili, le tette ci perdono come zone erogene ed i partner dovranno, in futuro, tenerne conto, ma è un prezzo che vale la pena di pagare» spiega Cinzia.
Ecco alcune delle mosse insegnate in palestra:
Lo schiacciamento. Quando il molestatore si avvicina, aprite la camicia e lasciate che metta la sua mano tra i seni. Usando entrambe le mani, schiacciate rapidamente e con forza le due mammelle una contro l'altra in modo che non riesca a liberarsi. Nel contempo, dategli una ginocchiata nei testicoli e una testata sui denti.
La provocazione. Spogliatevi a metà, rimanendo a torso nudo. L'aggressore rimarrà un attimo perplesso, ma voi ne approfitterete per lanciare con forza, alternativamente, i seni in faccia all'avversario. Bisogna imparare a usare la spinta delle spalle e di tutto il corpo unita a quella delle braccia. L'effetto è micidiale, specie per chi indossa dalla quarta misura di reggiseno in su.
L'accecamento. Mostrate i seni e chiedete all'aggressore se gli piacciono. Quando si avvicina per osservarli meglio, prendetegli le mani e ficcategli il capezzolo destro nel suo occhio sinistro e poi l'altro nel destro. Bisogna, ovviamente, imparare a controllarne la durezza, ma questo avviene attraverso le speciali tecniche della Gazonga.
Il soffocamento. Afferrate l'avversario per la nuca e schiacciategli la faccia tra i seni. Tenetegli la testa in questo modo finché non sviene.
insomma, chi di tetta ferisce di tetta perisce.![]()


penso ke il 2 sia ridondande.Originariamente Scritto da Betelgeuse
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Addio Tomàs
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