
Originariamente Scritto da
Kekko
Incredibile! Incredibile! Incredibile!
Andando a leggere questa proposta di riforma costituzionale su come sarà l’art.117 comma 2 che parla delle competenze esclusive dello stato ecco cosa salta fuori:
Competenze che vengono centralizzate
(sì avete capito bene competenze che passano allo stato centrale!):
«a) ….promozione internazionale del sistema economico e produttivo ….»;
«e) ….politica monetaria ….e del credito …e organizzazioni comuni di mercato
«m-bis) norme generali sulla tutela della salute; sicurezza e qualità alimentari»
«s-bis) grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione ……………..;
s-ter) ordinamento della comunicazione;
s-quater) ordinamento delle professioni intellettuali; ordinamento sportivo .........
s-quinquies) produzione strategica, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia».”
Competenze che erano in capo allo stato e che rimangono allo stato centrale:
n) norme generali sull’istruzione;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa «regionale e» locale;
s) tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali.
p) legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città
VIENE INTRODOTTO IL PRINCIPIO DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE.
Con questo “trucco” ogni competenza regionale può essere revocata e trasferita allo stato.
Questa non è devolution, ma centralization !
Alle regioni viene dato (art.117 comma 4):

a) assistenza e organizzazione sanitaria;(cioè lo stato fa le leggi la regione ci mette il lavoro organizzativo e i soldi, proprio come adesso!)

b) organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche; (anche qua lo stato fa i programmi, le leggi e la regione ci mette il lavoro per l’organizzazione e i soldi)

c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione; (tutto qua?)
d) polizia amministrativa (ma i vigili urbani sono già comunali e ordinati da leggi regionali!)
Non c’è federalismo fiscale! , nonostante le sentenze della Corte Costituzionale.
Anche sulle (poche) competenze esclusive delle regioni il governo può bloccare le leggi regionali!
Questo non è un passo avanti per il federalismo, ma tre passi indietro che porteranno un
NUOVO CENTRALISMO! 