I miliziani chiedono la chiusura della sede in segno di protesta
per le caricature del profeta Maometto apparse su alcuni giornali europei
Gaza, uomini armati circondano ufficio Ue
La Norvegia chiude rappresentanza in Cisgiordania
GAZA - Un gruppo di uomini armati palestinesi ha circondato questa mattina la sede dell'Unione europea a Gaza: ne esige la chiusura in segno di protesta per le caricature del profeta Maometto apparse su alcuni giornali francesi, danesi e norvegesi.
I miliziani, associati alla Jihad islamica e al braccio armato di Fatah, si sono arrampicati sulle mura perimetrali della sede che ospita l'Ue e hanno sparato colpi d'arma da fuoco in aria. Gli uomini si sono limitati a dipingere una croce azzurra sulle porte degli uffici, che hanno detto di considerare "chiusi" fino a quando i governi dei tre Paesi "non chiederanno scusa" ai musulmani per le offese contro il Profeta. Se non lo faranno, recitava un comunicato letto da un miliziano dinanzi alla sede, saranno attaccati obiettivi di Francia, Danimarca e Norvegia.
"Tutti i cittadini e coloro che lavorano nelle ambasciate di questi Paesi saranno considerati obiettivi". Il comunicato - che chiedeva la chiusura di "uffici e consolati" dei tre Paesi e, in caso contrario, ne minacciava la distruzione - invitata anche a boicottare l'acquisto di prodotti danesi, francesi e norvegesi.
I miliziani hanno minacciato attacchi contro obiettivi europei anche se domenica si svolgerà in Danimarca la "marcia contro i musulmani" (probabilmente il riferimento è a una prevista manifestazione a difesa della libertà di stampa). Le autorità europee hanno intanto ridotto la presenza dei funzionari di Francia, Danimarca e Norvegia che operano come supervisori, al valico di Rafah, per timore che fossero colpiti o sequestrati.
(2 febbraio 2006)





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, i nuovi barbari
