Originariamente Scritto da Capitancoraggio
Ricopia pure le lezioncine dal libro di 5 elementare, o se vuoi te le posso spiegare io, visto che faccio giurisprudenza.


Originariamente Scritto da Capitancoraggio
Ricopia pure le lezioncine dal libro di 5 elementare, o se vuoi te le posso spiegare io, visto che faccio giurisprudenza.


Sovranità, art2. 1948. Ripassa.Originariamente Scritto da federico02222
"la esercita" significa che delega il suo esercizio. Ma lo deve delegare un vivo, non un morto. E' per questo motivo che propugno l'elezione diretta del CSM. Ovviamente con elettorato passivo ristretto, per ragioni di carattere strettamente pratico.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Originariamente Scritto da Ronnie
Allora, perchè si parla di ordine giudiziario e non di potere giudiziario?
PERCHE' E' POTERE, QUANDO IL POPOLO( SOVRANO)(aRT 2 COST) DELEGA ORGANI RAPPRESENTATIVI(PARLAMENTO, E GOVERNO, CHE DEVE AVERE LA FIDUCIA DAL PARLAMENTO).
LA GIURISDIZIONE NON E' UN POTERE, PERCHE' NON E' ELETTO DAL POPOLO SOVRANO, MA TRAMITE CONCORSO.
SPIEGAGLIELO AL TUO AMICO CAPITANCORAGGIO


infatti l'Italia non è uno stato liberale, qui la tripartizione in senso liberale non c'è. E' una tripartizione strana in cui un ordine esercita un potere senza che questo sia riconosciuto come tale.Allora, perchè si parla di ordine giudiziario e non di potere giudiziario?
PERCHE' E' POTERE, QUANDO IL POPOLO( SOVRANO)(aRT 2 COST) DELEGA ORGANI RAPPRESENTATIVI(PARLAMENTO, E GOVERNO, CHE DEVE AVERE LA FIDUCIA DAL PARLAMENTO).
LA GIURISDIZIONE NON E' UN POTERE, PERCHE' NON E' ELETTO DAL POPOLO SOVRANO, MA TRAMITE CONCORSO.
SPIEGAGLIELO AL TUO AMICO CAPITANCORAGGIO
Io, da liberale, sono per sanare questo problema, la "funzione giurisdizionale" per me è il potere giudiziario e non mi importa che i pazzi pensino che la legittimazione dei morti possa permettere a una corporazione autocratica di decidere su miei diritti. Per quel che credo la costituzione italiana è una porcata, anche per cose come questa.
sono per me date due ipostesi: conservare la funzione giurisdizionale ma SOTTO ordinata al potere parlamentare, come è il Governo; oppure eleggere direttamente CSM e Governo, tripartendo realmente il sistema.
Il CSM decida le linee e poi dia la funzione per concorso se crede, MA NON SIA AUTOCRATICO NE' AUTOREFERENZIALE.
Altrimenti assume le caratteristiche di un potere assoluto. Poichè limitato solo da se stesso.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


iO allora rispetto il tuo pensiero anche se non sono del tutto d accordo, non rispetto chi, come capitancoraggio, pensa di conoscere cose non sueOriginariamente Scritto da Ronnie


Originariamente Scritto da Ronnie
io ho capito il tuo pensiero: ma visto che siamo d accordo che la magistratura non è un potere ma ordine in italia, prova a spiegarlo tu a capitancoraggio


semplicemente è vittima del nostro latinorum federico.Originariamente Scritto da federico02222
non gli va contestata una ignoranza, quanto piuttosto riconosciuta una sana ingenuità, che a noi "iniziati" forse manca.
anche io credo che l'ordine sia in realtà un potere, pure se nominalmente non è tale, per questo mi batto contro il sistema costituzionale attuale.
lui lo crede semplicemente senza essersi fatto troppi problemi, è un punto di vista comprensibile. Dai pero' finiamola qua sta polemica...
Cmq se hai studiato sul Rescigno allore do' ragione a capitan coraggio eh![]()
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


La magistratura èun potere dello Stato a tutti gli effetti, anche nominalmente: "ordine" si riferisce alla sua costituzione interna. C'è una caterva di pronunce della Corte Costituzionale che lo ammette in maniera del tutto pacifica.
Il liberalismo è la suprema generosità.


Non condivido la teoria che fare il magistrato sia un lavoro.
O meglio, fare il magistrato è prima di tutto rendersi disponibile a svolgere un alto compito istituzionale, solo di conseguenza può essere considerato un lavoro.
Il diritto di sciopero secondo me non è compatibile con la condizione di magistrato, soprattutto se lo sciopero è mirato a contestare scelte politiche riguardanti il sistema giustizia. Sperare che il CSM prenda provvedimenti disciplinari è, purtroppo, nulla più che una pia speranza.
Il magistrato che contesta scelte politiche dovrebbe avere la coerenza e il senso istituzionale di dimettersi e quindi mettersi a fare politica (anche se questo passaggio di ruoli non mi entusiasma).


Originariamente Scritto da DrugoLebowsky
Non mi compete la difesa d'ufficio della categoria, ma la tua opinione sui parlamentari mi pare piuttosto preconcetta (ed evidentemente infondata).
Magari si può non condividere quello che fanno, ma non si può certo dire che l'agenda dei "politici" non sia densa di impegni.